Ha fatto davvero molto freddo negli ultimi giorni in riva al mare e nello Stretto di Messina, sia per quanto concerne le temperature massime che minime soprattutto quando i cieli si mostravano sereni di notte. Tanto il freddo anche percepito dal nostro organismo a causa del vento, sempre costante e teso nello Stretto di Messina, elemento questo estremamente fastidioso per il nostro corpo che ci fa percepire più freddo rispetto i valori termici reali.
Tuttavia, adesso la pressione atmosferica è tornata ad aumentare al centro del Mediterraneo, la ” porta balcanica ” si è momentaneamente chiusa ed il tempo è tornato assolutamente stabile ed asciutto per queste festività natalizie. I valori termici hanno guadagnato punti, la neve caduta sui monti si è rapidamente fusa, un gran sole splende lungo la riviera tale da addolcire il Natale dopo giorni di gran vento e freddo. A corredo alcuni scatti realizzati nella litoranea, foto di Enrico di Giacomo e Francesco Donato.


Nessuna pioggia od elemento da segnalare è previsto per la vigilia di Natale, Natale e Santo Stefano. Temperature massime a cavallo dei + 15°C in riva al mare, minime tra + 8 e 10°C, più rigide solo nelle zone distali dal mare, vallate e piane. Ventilazione al più moderata da Nord Ovest.
Cosa aspettarci per fine anno?
Il campo anticiclonico adesso in azione sul Mediterraneo verrà presto annientata da una saccatura di matrice nord atlantica con il contributo di aria artica d’estrazione marittima.
Condizioni di maltempo diffuso riguarderanno la giornata di Mercoledì 27 soprattutto le regioni che si affacceranno al medio/alto versante tirrenico e la Sardegna, piogge copiose dalla Campania alla Liguria. Libeccio sui mari italiani, mareggiate lungo i litorali esposti, vento di ostro ( sud netto ) nello Stretto di Messina, teso nel corso della giornata annunciatore del nuovo guasto. Nel corso della notte, a cavallo di Giovedì 28, il fronte freddo legato alla saccatura atlantica raggiungerà anche la Sicilia, con piogge e rovesci che avanzeranno da ovest verso est e maltempo diffuso nel Tirreno con possibili temporali. Ventilazione che ruoterà a Ponente con raffiche intense e calo termico vistoso dal pomeriggio con quota neve in sensibile calo.

Venerdì 29 la saccatura avrà centrato in pieno il Sud Italia. Maltempo diffuso sul nord Sicilia con frequenti rovesci, anche temporali grandinigeni, forti venti di maestrale e neve oltre gli 800m di quota su sui rilievi siculi e calabresi. Tanto maltempo anche nella città dello Stretto con frequenti e diffusi episodi piovosi, il tutto condito da folate di maestrale e basso Tirreno molto mosso, poco mosso lo Ionio sotto costa.

Sabato 30 sarebbe la giornata più fredda allorquando si registrerebbe un calo ulteriore delle termiche, motivo per cui le precipitazioni, seppur irregolari ed intermittenti, potranno assumere carattere nevoso oltre i 600/700m di quota. Vento teso di maestrale e tramontana e tanto freddo.
Miglioramento previsto a cavallo del 31, vento in sensibile diminuzione e cessazione dei fenomeni ovunque.

www.Strettometeo.it Vi augura un sereno Natale.
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