Un possente anticiclone ad est la causa dello scirocco incessante.

Un possente anticiclone ad est la causa dello scirocco incessante.

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

15151571_10206040843939407_1774634170_nSapevamo che il mese di novembre fosse notoriamente un periodo sciroccale per lo Stretto di Messina e non solo, ma in questi giorni una sola domanda si ripete con frequenza tra i pescatori sportivi e professionisti: ” Come mai spira sempre scirocco ? Sembrava si fosse calmato ed invece…? “

Tentando di dare una spiegazione scientifica a questa domanda assillante occorre analizzare la situazione sinottica attuale e la causa principale di tutto ciò è riconducibile ad un possente anticiclone ( cella di alta pressione ) di natura termina posta sui Paesi dell’Est Europa. Si tratta di una robusta figura anticiclonica di matrice termica, proprio quella che origina nella stagione invernale e determina temperature siderali tra Russia e Siberia pronta ad invadere gli altri Paesi confinanti se messa in moto. Aria molto pesante e gelida nei bassi strati dalla poca mobilità, mentre dal lato opposto del Continente si avvicendano le saccature atlantiche, proprio quelle che stanno causando venti di tempesta sulla Francia, Isole Britanniche, Portogallo, ecc..

gfsopeu18_21_1L’Italia si trova in questo momento tra “l’incudine ed il martello”, praticamente tra questi due colossi che stanno condizionando attualmente il clima nel nostro emisfero, motivo per cui la Sicilia ma un pò tutto il sud Italia ed il Mediterraneo centrale deve fare i conti con un flusso continuo ed inarrestabile sciroccale. Le depressioni atlantiche centrano in pieno la penisola Iberica senza poter evolvere verso levante, motivo per cui lo scirocco verrà sempre alimentato penalizzando per altro le regioni centro/settentrionali con piogge intense ed insistenti come in Piemonte e Liguria. Lo scirocco in questione spira dal quadrante di Sud Est, ma esso si presenta anche sotto forma di Ostro ( sud ), o libeccio in base allo spot in questione ed agli ostacoli imposti dalle catene montuose. Lo sanno bene i pescatori siciliani di eging che dal mar Ionio si spostano sul Tirreno in cerca di un angoletto di pace, al fine di praticare senza l’assillo del vento lo spinning ai cefalopodi. Un minimo di esperienza e conoscenza del nostro clima potrà permetterci di programmare una ” pescata a tavolino “ e chissà una serata da incorniciare con catture da sogno contro ogni pronostico e l’incredulità degli amici sicuri di stare a casa per non perdere tempo. Le applicazioni sui vostri smartphone non vi daranno soddisfazioni, alternando nubi, sole, schiarite e perenne scirocco senza via d’uscita per tutta la settimana. Lo scirocco purtroppo non lascia scampo nello Stretto di Messina ove spira intensamente soprattutto nel settore nord, segnatamente tra Ganzirri e Capo Peloro senza possibilità di sconti per nessuno. Questo ovviamente è dettato da un motivo puramente fisico dovuto alla restrizione dello Stretto di Messina che enfatizza la ventilazione. Purtroppo andrà così per tutta la settimana in corso e probabilmente per tutto il mese di Novembre, anzi proprio per fine mese lo scirocco potrebbe essere condito addirittura da piogge copiose ed insidiose da monitorare. I pescatori ne prenderanno atto, dislocandosi tra il versante tirrenico in cerca di tranquillità negli spot riparati sotto costa, mentre i più coraggiosi e determinanti si dedicheranno alla pesca al sarago, di fondo e spinning tra le onde spumeggianti, altri invece staranno a casa aspettando tempi migliori. ( Foto di Rosario Pizzinga.)

15139797_10206040843979408_1084184842_n

Pubblicato il 22/11/2016 00:55

Altri articoli che potrebbero interessarti