Tirreno poco mosso e grecale nello Stretto per parecchi giorni

Tirreno poco mosso e grecale nello Stretto per parecchi giorni

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Dopo sciroccate, ponentate e maestrale, finalmente i mari tornano ad essere calmi o poco mossi. La tanto desiderata alta pressione ha posto fine provvisoriamente alle burrasche riportando i nostri bacini ad una condizione ottimale per svolgere gran parte delle tecniche di pesca e ricreative, sia da riva che da barca.

Alta pressioneCome possiamo facilmente osservare dalla mappa a corredo dell’articolo, l’alta pressione delle Azzorre tenderà a piazzarsi al centro del Mediterraneo ed alimentata da aria molto mite sub tropicale. Questo comporterà venti deboli su tutti mari, ad eccezione dello Stretto di Messina ove spirerà il così detto ” vento canale ” o grecale, la brezza termica che si instaura nelle ore centrali del giorno e che prosegue sino al tramonto non appena il sole discende dietro i Peloritani. E’ il vento tipico dello Stretto durante la bella stagione, caratteristico quando abbiamo appunto condizioni di alta pressione e differenze termiche tra superficie marina e terraferma.

I lupi di mare dello Stretto sono abituati a convivere con questo vento denominato anche ” vento cavaliere “, il quale raggiunge il suo picco massimo durante la stagione estiva quando lambisce anche i 50-60 km/h nel settore meridionale tra messinese e reggino sino a Giardini Naxos.

Tali condizioni favorevoli perdureranno per tanti giorni, quindi si può asserire che possono iniziare uffucualmente le tradizionali attività che ci conducono verso la bella stagione. In queste settimane si monteranno ad esempio i primi pezzi delle feluche e relativa pitturazione, pronte per solcare lo Stretto a Maggio alla ricerca del pesce spada verso le acque reggine e del Tirreno, seguendo le rotte abitudinarie del Re dello Stretto!

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Pubblicato il 10/04/2013 00:31

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