I temporali marittimi ed i venti di groppo, fenomeni estivi da monitorare.

I temporali marittimi ed i venti di groppo, fenomeni estivi da monitorare.

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

1044776_10201568853611086_15504147_nCon l’arrivo della stagione estiva i possessori di natanti, pescatori sportivi, operatori turistici, addetti ai lavori o semplici cittadini hanno la necessità di consultare lo stato del mare nello specchio d’acqua di competenza oltre alle classiche previsioni meteo. La maggior parte di essi consultano le classiche applicazioni scaricabili sugli smartphone, altri più esperti invece consultano delle mappe più complesse e complete ma ugualmente da interpretare ed adattare al fine di programmare in sicurezza un’uscita in barca ma non sempre con risvolti positivi.

Purtroppo non sempre le cose vanno a buon fine, soprattutto quando l’estate non mostra la stabilità sperata come nel caso di quella in corso. Quando l’alta pressione delle Azzorre non centra il Mediterraneo i nostri mari si trovano in balia di correnti anche instabili e forieri di temporali marittimi molto temibili da evitare. Capita spesso che la  la giornata esordisca con mare totalmente calmo e cielo sereno mentre nel corso del primo pomeriggio a ridosso degli Appennini si generano degli imponenti ammassi nuvolosi che degenerano in temporali. Essi non di rado traslano verso il mare con le conseguenze imprevedibili e pericolose specie se non avevamo messo in conto questa sgradita sorpresa. Ancor di più se ci troviamo molto distanti dalla riva, magari con canne da pesca in carbonio il che aumenta in modo sensibile la scelta come bersaglio delle scariche elettriche. In questi frangenti prima che giunga il temporale sulla nostra testa avvertiamo dei segnali premonitori della sua presunta traiettoria, il “vento di groppo”. ( A corredo una foto suggestiva di Fabio Storelli, in fuga da un temporale in mare ).

13319780_844439572352998_4867193246780572920_nEsso si tratta di un vento turbolento ed imprevedibile che si dispone frontale rispetto il rovescio temporalesco, non a caso innescato proprio dalla spinta della colonna d’acqua, il tutto accompagnato dal suono roboante dei tuoni, dal bagliore dei fulmini e da un calo della temperatura che non fa presagire nulla di buono. La sua provenienza ci fa capire in modo netto da dove proviene il temporale e quale sarà la sua traiettoria. Ed allora cosa fare?

Se possibile evitare di affrontare questo fenomeno e rifugiarsi dalla parte opposta, magari scegliendo provvisoriamente un altro porticciolo in attesa che cessi il fenomeno. Mettere in sicurezza la nostra imbarcazione al fine di affrontare il moto ondoso in aumento, togliere dalla postazione le canne da pesca, non esporsi e puntare terra. Non farsi prendere dal panico in quanto generalmente in media un temporale dura circa 20 minuti. Non farsi prendere dal panico vuol dire non diffondere sconforto tra gli ospiti, non effettuare pratiche azzardate o scelte poco opportune. Se possibile evitare in origine questi fenomeni consultando non solo le condizioni meteo marine ma anche il rischio temporalesco pomeridiano, specie se ci troviamo a ridosso delle catene montuose. Nel messinese e nel versante Tirrenico spesso i temporali giungono da Ovest/ Nord Ovest ( dalle Isole Eolie ). Monitorare l’orizzonte del mare e la direzione delle correnti potrebbe essere provvidenziale al fine di scorgere in anticipo la genesi di grossi congesti in mare aperto, i quali addirittura potrebbero sfornare anche trombe marine o mini tornado e nelle nostre acque abbiamo visto che non sono per nulla rare, anzi. Un grosso nuvolone nel mezzo del mare ci deve fare insospettire di certo perchè in una giornata stabile estiva esso è difficile trovarlo. ( Fotografie di Salvatore Filloramo.)

10559852_10204446994682814_2570816277239485027_n 10526000_10204447012683264_5250681733498041753_n

Una cosa fondamentale non mostrare mai troppa sicurezza nei nostri mezzi, non osare mai in mare aperto anche se siamo dotati di una discreta esperienza, soprattutto se abbiamo ospiti a bordo e responsabilità. La prevenzione prima di tutto associato ad una giusta preparazione al fine di gestire momenti difficili.

11891102_10207620835186843_1841973000430281195_n 11891210_10207620836346872_1844105990440382017_n

Pubblicato il 13/06/2016 10:41

Altri articoli che potrebbero interessarti