Forte burrasca di grecale nello Ionio, forti mareggiate nelle zone esposte

Forte burrasca di grecale nello Ionio, forti mareggiate nelle zone esposte

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2829ottobre2016mareggiateLa zona di bassa pressione che andrà formandosi nell’area ionica nella giornata del 28 Ottobre, tenderà a inasprire un gradiente tra questo settore e i vicini Balcani.

Tale inasprimento sarà causato anche dal rapido tracollo barometrico, grazie ai venti freschi balcanici che entreranno a contatto con le miti acquee mediterranee e di questo settore mediterraneo, lo Ionio infatti ha ancora temperature molto miti.

Lo scontro di tali masse d’aria di cosi diversa natura genereranno altresì forti contrasti termici, con piogge davvero abbondanti nelle zone della Calabria ionica e aree etnee e del Se siculo in genere, oltre che nei settori tirrenici nebroidei del messinese tirrenico.

Ma come detto l’area depressionaria sarà causa di forte ventilazione, a tratti molto forte dal 1° quadrante con un Nord/Est sotto costa nelle zone ioniche sicule e calabre, mentre nel tratto di mare a largo si avrà una forte ventilazione da levante.

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Tra 28 pomeriggio-sera e il 29 Ottobre ci attendiamo dunque l’arrivo di una debole-moderata mareggiata da greco-levante tra Ali terme fin verso la zona di Roccalumera, mentre una forte mareggiata interesserà l’area del taorminese fin verso il basso catanese e siracusano.

Le onde, visibili nelle carte allegate, potranno raggiungere altezze variabili e comprese tra i 2.5 e i 4.5 mt tra i tratti dell’alto versante ionico messinese, quindi tra l’area compresa tra Alì Terme e fin verso Roccalumera, mentre onde maggiori anche superiori ai 5 mt potranno abbattersi dalla zona taorminese, Giardini Naxsos.

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La burrasca in mare produrrà venti con raffiche possibilmente molto forti, capaci di raggiungere anche valori sopra i 100 km/h, mentre sotto costa nell’area calabra potrebbero raggiungere anche picchi oltre i 110 km/h specie in discesa dai rilievi appenninici.

Lo Stretto sarà preda di una Tramontana e Grecale tesi ma con moto ondoso poco mosso o mosso, mentre il mar Tirreno risulterà molto mosso, ma su quest’ultimo bacino non ci attendiamo mareggiate.

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Il moto ondoso permarrà sostenuto anche il 30 Ottobre con forte risacca nei litorali ionici, per aver poi un graduale calo dalla giornata del 31. Una definitiva cessazione dei marosi è comunque prevista solo a inizio Novembre perché almeno fino al 31 Ottobre sarà probabile ulteriore risacca di scaduta.tlc28ottobreipotesi2016

Da valutare anche una possibile degenerazione del sistema di bassa pressione in una possibile ciclogenesi di tipo esplosivo, comunemente chiamata in meteorologia con il nome di TLC (Tropical Like Cyclone). al momento alcuni dei modelli a scala ridotta, chiamati lamma, individuano tale possibilità.

Se dovessero esserci le condizioni di alcuni parametri, non si potrebbero escludere delle traiettorie diverse della rapida degenerazione del sistema, il quale a sua volta potrebbe anche virare il suo percorso, dove la sua eventuale nascita potrebbe causare delle piogge eccessive in alcune aree.

Tutto questo però lo si potrà solo capire in presa diretta, in sede di nowcasting satellitare, ai prossimi aggiornamenti.

Pubblicato il 26/10/2016 17:46

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