Con l’alta pressione mari poco mossi, ma si attiva il vento ” Canale ” nello Stretto.

Con l’alta pressione mari poco mossi, ma si attiva il vento ” Canale ” nello Stretto.

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L’alta pressione delle Azzorre sta per inglobare interamente tutto il bacino del Mediterraneo e ciò permetterà giornate pienamente soleggiate e stabili. Un campo anticiclonico come quello previsto per questo inizio di settimana garantirà senza dubbio condizioni di mare calmo o poco mosso nel Tirreno ed assenza generale di nubi escludendo locali addensamenti marittimi e foschie all’alba ed al tramonto, ma l’alta pressione per lo Stretto di Messina equivale all’attivazione del grecale, denominato vento ” Cavaliere ” o “ventu canali ” in dialetto.

Questa brezza termica si attiva nel corso della mattina raggiungendo il suo picco massimo nelle ore centrali del giorno e primo pomeriggio. In questo frangente esso può superare anche i 40/50 km/h rendendo lo Stretto mosso/ molto mosso soprattutto da Tremestieri a Capo Sant’Alessio con creste diffuse e spumeggianti.

Il vento caratteristico dello Stretto che si attiva in condizioni di tempo buono condiziona certamente la pesca sportiva da riva soprattutto per quelle tecniche dove il lancio risulta determinante. Meglio nelle ore notturne quando esso dovrebbe essere nettamente più debole o addirittura assente in base alle zone, ma non è detto e ciò dipende dalle differenze termiche col mar Tirreno e pressorie. Lo sanno bene i lupi dello Stretto che calcolano questi elementi per la riuscita di una battuta di pesca, che si può rivelare vincente con un pò di esperienza piuttosto che impedita dal vento.

Pubblicato il 17/03/2014 12:48

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