Attesa ventilazione da nord, debole o localmente moderata.

Attesa ventilazione da nord, debole o localmente moderata.

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Siamo in pieno inverno in Sicilia, esattamente in un mese dove notoriamente era vocato per sfuriate invernali di un certo calibro. Gli effetti invernali dalle nostre parti riuscivano a dare maggiori frutti proprio a febbraio e marzo, cosa che al momento non sta accadendo per via della presenza di una vasta cella di alta pressione.

Proprio l’alta pressione dalle nostre parti per qualcuno è indice di mare completamente calmo o leggermente increspato, per altri invece indice di vento teso e fastidioso, soprattutto per gli abitanti dello Stretto di Messina e per tutto il versante ionico messinese fino a Capo Sant’Alessio. Mentre nel Tirreno la brezza da nord spira debolmente, nello Stretto essa si incanala ed acquista forza man mano che imbocca la strettoia dello Stretto, un tunnel del vento in tutti i sensi. Il grecale, denominato dai pescatori locali ” ventu canali “, è un vento termico che si genera e si intensifica man mano il sole scalda la giornata e si indebolisce gradualmente dopo il tramonto. Ecco come mai è inteso come il ” vento del bel tempo” o vento estivo. Tale corrente raggiunge la sua intensità verso Maggio, Giugno e Luglio per poi scemare lentamente da agosto/settembre man mano che l’insolazione diminuisce. Anche nel cuore dell’estate possiamo assistere ad una sua momentanea cessazione,  per via di pressione particolarmente alta di matrice africana o perchè la calma precede lo scirocco ( cammaria i sciroccu ). Proprio la presenza del vento costante in condizioni di bel tempo rappresenta il regno del Windsurf. Non è facile trovare un mare frequentemente mosso quando altrove l’alta pressione produce mare calmo. A corredo delle foto di Riccardo Morgante, un professionista messinese che pratica qui questo sport a grandi livelli.

E’ successo proprio questo in questi giorni, ma adesso un alito di correnti fresche dai Balcani innescherà venti deboli o localmente moderati dai quadranti settentrionali o da Nord Est. Il tratto più riparato sarà il basso versante tirrenico – settore est; i tratti più esposti il basso versante Tirrenico – settore ovest e lo Ionio al largo di Capo Pellaro. Moto ondoso in aumento in tali settori indicati, poco mosso nei restanti tratti. Mare poco mosso nello Stretto riparato da tale ventilazione ed in un certo senso la brezza termica sopra menzionata verrà arrestata in parte.

Nel contempo pubblichiamo le temperature superficiali dei nostri bacini che si attestano tra i 14 ed i 16°. Valori freddi proprio per il fatto che i mari si scaldano e si raffreddano con una certa lentezza rispetto la terraferma, poi riguardo al mare influiscono le mareggiate, le tempeste, perturbazioni o fasi calme anticicloniche con estese bonacce.Nei prossimi giorni l’aumento dell’insolazione permetterà un graduale riscaldamento che darà i suoi frutti nei prossimi mesi, aspettando acqua balneabili non prima di Giugno.

 

Pubblicato il 18/02/2017 10:59

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