Alta pressione e mari più caldi del previsto. Le mappe!

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Piogge insignificanti o nulle, tante giornate caratterizzate da poco vento o venti locali di brezza ( spesso nord est ), stabilità prolungata quindi soleggiamento continuo dal mattino al tramonto, poche maestralate o sciroccate hanno consentito al nostro mare di riscaldarsi sensibilmente. Soprattutto il basso Tirreno in questi giorni sta registrando un forte riscaldamento specie nei pressi delle coste, le giornate di bonaccia hanno favorito un netto riscaldamento della superficie marina. Anche la caccia al pesce spada ha visto in questi giorni un netto incremento delle catture in quanto i pesci tendono a rimanere in superficie e saltare, cosa contraria quando è presente dell’acqua fredda essi tendono ad inabissarsi. Adesso la femmina di spada sceglierà un maschio e staranno uniti nel loro percorso, cosa che già si sta verificando proprio grazie alla temperatura del mare nostrum in forte ascesa!

Attualmente l’andamento termico superficiale dei bacini ricavato dalle misure effettuate dal radiometro SEVIRI del satellite geostazionario METEOSAT 9 (MSG2), aggiornamento che avviene di norma ogni ora, indica una temperatura di oltre 23°C il Tirreno, 22°C abbondanti lo Ionio. Da premettere che nelle ultime ore i bacini attorno la Sicilia si presentavano mossi per venti di maestrale che hanno concesso una lieve flessione, ma è facile immaginare che nei prossimi giorni ed entro il weekend il basso Tirreno potrà raggiungere i 25°C, un dato abbastanza preoccupante.

Le tendenze a medio/lungo termine indicano alta pressione con netto aumento delle temperature e ventilazione debole, un mix micidiale per consentire un forte riscaldamento del Mediterraneo anche alla luce della radiazione solare, la quale raggiunge il suo picco proprio nel mese di giugno. Se per i bagnanti sarà un fenomeno gradito per la balneazione, dall’altra parte accumuleremo tanta energia potenziale ed umidità spendibile in futuro e siamo ancora all’inizio della stagione estiva! Se l’andamento termico si manterrà tale anche nei prossimi mesi, entro agosto il Tirreno potrebbe anche superare agevolmente la soglia dei +30°C, fenomeno peraltro ormai per nulla raro. E’ facile immaginare che alla prima miccia potrebbero generasi temibili cumulonembi, fenomeni vorticosi e scenari autunnali da monitorare. Alla faccia di chi sosteneva che sarebbe stata un’estate fresca e breve, l’estate corrente ed alla luce anche tali anomalie è viva ed anche avanzata! A corredo le mappe attuali della temperature dei nostri bacini.

Pubblicato il 07/06/2017 20:56

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