A Messina nasce l’associazione “Messinamare”

A Messina nasce l’associazione “Messinamare”

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Per la prima volta nasce a Messina un’associazione fondata direttamente dai pescatori dilettanti amanti di questo meraviglioso hobby, gli stessi pescatori che dal 2008 si sono ritrovati i cancelli chiusi del Porto di Messina di punto in bianco. L’associazione in questione è stata denominata ” Messinamare ” ed ha come scopo la promozione culturale e la fruizione di quelle aree sin da troppo tempo dimenticate o non considerate di importantissimo pregiò naturalistico nonchè quello di poter accedere, ove le leggi lo consentano, in aree portuali o semi portuali adesso interdette.

Da Giovedì 16 Maggio 2013 sarà possibile iscriversi all’associazione MESSINAMARE nei negozi di pesca che esporranno questa locandina.
Ricordiamo a tutti coloro i quali volessero far parte dell’associazione “messinamare” che l’iscrizione è assolutamente GRATUITA.

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STATUTO dell’associazione:

Associazione di Promozione Sociale

<< messinamare>>

ART. 1
(Denominazione e sede)

1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale ai sensi della L.383/2000, denominata: <<messinamare >> con sede in via Don Blasco,11/A Messina.

ART. 2
(Scopi)

1. L’associazione è apartitica, non ha finalità di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.
2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
3. Le finalità che si propone sono in particolare:
• promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita del proprio territorio, stimolando una riflessione comune e creativa sullo spazio pubblico e su temi di interesse generale;
• valorizzare e rigenerare un includente sentimento di appartenenza dei Messinesi alla propria città;
• produrre coesione sociale promuovendo la cultura della rete, rafforzando le relazioni sociali esistenti e generandone nuove, promuovendo in particolare l’incontro tra le diverse fasce sociali e il pluralismo delle diverse culture che abitano il territorio e favorendone l’incontro, lo scambio e la socializzazione;
• promuovere protagonismo, autonomia, iniziativa e auto-organizzazione dei cittadini a livello individuale e collettivo;
• promuovere uno stile di vita sostenibile ed ecologico tra i privati cittadini e tra i soggetti economici del territorio, con particolare riferimento a consumo consapevole, responsabilità sociale, alimentazione e produzione di rifiuti.
• valorizzare e tutelare la bellezza della Città nonché il patrimonio storico, artistico, ambientale ed antropologico di questa;
• promuovere un consumo culturale e artistico critico e consapevole e stimolare la capacità individuale e collettiva di essere in prima persona produttori di arte e cultura;
Al fine di raggiungere le proprie finalità si propone, comunque, di utilizzare qualsiasi strumento utile al perseguimento della finalità sociale. Per il perseguimento dei fini istituzionali, l’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria,libera e gratuita dai propri associati.

ART. 3
(Soci)

1. Sono ammessi all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea (o il Consiglio Direttivo). Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
4. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

ART. 4
(Diritti e doveri dei soci)

1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’ l’attività prestata.
3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5
(Recesso ed esclusione del socio)

1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea (o al Consiglio direttivo).
2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

ART. 6
(Organi sociali)

1. Gli organi dell’associazione sono:
– Assemblea dei soci;
– Consiglio Direttivo;
– Presidente;
2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 7
(Assemblea)

1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.
4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART. 8
(Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea deve:
– approvare il conto consuntivo e il bilancio preventivo;
– fissare l’importo della quota sociale annuale;
– determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
– approvare l’eventuale regolamento interno;
– deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
– eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
– deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9
(Validità Assemblee)

1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. (max due).
3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).
4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

ART. 10
(Verbalizzazione)

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.

2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).

ART. 11
(Consiglio direttivo)

1. Il consiglio direttivo è composto da 3 (tre) membri, eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il bilancio consuntivo e preventivo.

4. I membri del Consiglio direttivo sono ri-eleggibili.

ART. 12
(Presidente)

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

2. Il Presidente è ri-eleggibile per un massimo di…mandati.

ART. 13

(Risorse economiche)

1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
a) contributi e quote associative;
b) donazioni e lasciti;
c) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

2. L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

ART. 14
(Bilancio)

1. I documenti di bilancio dell’associazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
2. bilanci sono predisposti dal Consiglio direttivo e approvati dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositati presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e possono essere consultati da ogni associato.
3. Il bilancio consultivo dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 15

(Scioglimento e devoluzione del patrimonio)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 7 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

ART. 16

(Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

Per chi lo avesse dimenticato ricordiamo che Messina è una città di mare e grazie ad esso intere generazioni hanno vissuto tramandando tradizioni, usanze e valori di vita unici al mondo. Se lo Stretto di Messina è un patrimonio dell’umanità è giusto che i messinesi abbiano una chiara e forte identità e che siano protagonisti assieme con le amministrazioni e le istituzioni. Non a caso la zona falcata è buona parte interdetta e buona parte lasciata nel degrato più totale, non è colpa dei messinesi se ancora ad oggi nessuno sa dove poter semplicemente usufruire del mare senza chiedere nulla a nessuno. Messina non si può privare del mare, nessuno può privare il mare ai messinesi.

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Pubblicato il 12/05/2013 00:55

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