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58242_10200407567539660_1011121465_nLo scenario che va incastrandosi sul panorama europeo vedrebbe un ritorno di condizioni stabili e miti ai primissimi giorni di Marzo, dove tra 2 e 4 potremo godere di una pausa stabilizzante azzorriana, con cessazione delle piogge che stanno cadendo anche abbondanti in questi giorni in Sicilia e nel messinese.

Ma a circa 7 giorni di distanza si scorgono dei segnali rivolti al freddo, con giornata del 5 Marzo come meta per il possibile nuovo cambio di rotta degli scenari meteorologici in ambito italiano, soprattutto per quanto riguarda zone adriatiche e meridionali.

Infatti da qui a circa 190 ore di distanza, un movimento altopressorio di blocco in Atlantico consentirà a masse d’aria fredda artiche di tracimare verso le basse latitudini europee, grazie anche alla concomitante inclinazione del “blocco”, il quale potrebbe altresì piegare verso Nord/Est.

Con tale mossa le masse artiche, in scivolamento verso il suo bordo orientale di questo maestoso anticiclone, saranno anche in parte condizionate a subire una parziale continentalizzazione con mossa retrograda balcanica che potrebbe puntare dritto le zone adriatiche e meridionali italiane.

Messinese che molto probabilmente dal 5 sera e dal 6 Marzo vedrà un ritorno del ruggito invernale, come se esso non voglia ancora abdicare e dove nella storia climatologica spesso Marzo riserva colpi di coda riguardanti il freddo e la neve.

Sarà nuovamente cosi anche questa volta dove potremmo vedere scenari sui Peloritani come da foto a corredo dell’articolo scattata dal nostro collaboratore Salvatore Filloramo?

Lo scopriremo presto, ma la tendenza dei colossi fisico/matematici più importanti ormai cantano un coro univoco, esclamando freddo e forse anche qualche imbiancata, per la felicità di tanti amanti dell’Inverno e a discapito di quelli che vorrebbero già le prime giornate calde e miti.