Lo scirocco “guastafeste” in fase calante. Domenica variabile, poi maltempo tra Sicilia e Calabria ionica!

Lo scirocco “guastafeste” in fase calante. Domenica variabile, poi maltempo tra Sicilia e Calabria ionica!

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Lo scirocco ha le ore contate, dopo aver dettato legge ormai per più di 48 ore consecutive, si appresta ad essere sostituito dalle correnti occidentali o libecciali, in attesa dell’arrivo della depressione ex atlantica verso la Sicilia.

Tuttavia, tale fase sciroccale breve ma intensa ha arrecato una serie di disagi anche imponenti, ad iniziare dalle località di mare che hanno dovuto fare i conti con la furia del vento e del moto ondoso, in quota per lo scioglimento delle nevi o peggio ancora per l’arrivo della cenere vulcanica sulle piste di Piano Provenzana, per la persistenza di una nube vulcanica. Un colpo al cuore stamane soprattutto per chi aveva programmato un weekend sugli scii, per gli operatori turistici che si sono visti annullate prenotazioni e presenze e per tante altre iniziative d’intrattenimento parallele. Purtroppo la Natura non si contrasta, seppur spesso ribelle e non in sintonia con i programmi dell’uomo, regala comunque scenari mozzafiato e suggestivi.

A corredo foto tratte dalla pagina ” guide vulcanologhe Etna nord “, davvero suggestive, a tratti lunari. Foto di copertina di Antonio Aloisi.


Cessato lo scirocco, si tornerà gradualmente nella normalità termica quasi in linea con le medie del periodo, mentre sarà una domenica caratterizzata da una spiccata variabilità. Entro il pomeriggio/sera si potranno avvicendare sui rilievi dei piovaschi irregolari, segnatamente tra i Nebrodi, Pelorotani e le coste annesse. Altrove schiarite ed annuvolamenti repentini ma non mancheranno ampie schiarite. Mar Ionio in scaduta sciroccale, mar Tirreno mosso al largo per venti di Libeccio. Venti deboli al mattino, tendenti a disporsi da ostro ( sud) localmente moderati. Temperature in flessione nelle massime.

Lunedì 4 tra la Sicilia e lo Ionio si strutturerà una depressione mediterranea frutto dell’arrivo in quota dell’aria fredda, ciò che rimane della saccatura atlantica.

Piogge, rovesci ed anche temporali punteranno la Calabria Ionica, il messinese e la Sicilia nord orientale, per poi coinvolgere le restanti aree non appena la depressione si collocherà dinanzi le coste sicule. La rotazione dei venti da grecale determinerà piogge più diffuse ed abbondanti sui settori ionici calabresi e siculi, segnatamente tra Catanese e Siracusano con neve sull’Etna oltre i 1500/1600m di quota. Sarà una valida occasione per rimpiazzare la neve perduta e quella incenerita sulle piste di Piano Provenzana.

Nel contempo si segnala un netto incremento del moto ondoso nello Ionio per onde particolarmente sviluppate in arrivo entro martedì e mercoledì mattina. I forti venti da nord est piloteranno tra catanese e siracusano onde che potrebbero lambire anche i 3,5/4m d’altezza, mentre man mano che si procederà verso lo Stretto esse saranno sempre più contenute grazie alla protezione calabra. Migliora giovedì con la cessazione dei fenomeni ed i venti che proverranno da maestrale.

 

Pubblicato il 02/02/2019 20:50

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