L’estate non molla ma concede deboli infiltrazioni instabili. Temporali di calore sui monti, meglio lungo le coste!

L’estate non molla ma concede deboli infiltrazioni instabili. Temporali di calore sui monti, meglio lungo le coste!

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Questa estate è davvero dura a morire. Nonostante l’alta pressione attualmente consenta deboli infiltrazioni fresche in quota con i conseguenti temporali pomeridiani nelle aree interne, nessun guasto importante si evince all’orizzonte tale da causare la tipica rottura dell’estate. Da giugno ad oggi una sorprendente stagione estiva e siccitosa che non conosce sosta, tutto materiale utile per stilare statistiche prima dell’inizio dell’autunno meteorologico.

Ieri intensi temporali di calore e locali nubifragi hanno riguardato alcune province sicule, vedi Ragusa, Siracusa, il catanese, le aree interne del palermitano, ennese e localmente anche sui Nebrodi, estese incudini temporalesche che si sono spinte sin sulle coste tirreniche e sicule interrompendo il soleggiamento diurno ma senza alcuna pioggia. Nel contempo lungo le coste aumenta il tasso d’umidità, di notte l’afa non molla la presa con apice all’alba, senza i climatizzatori nelle abotazioni le sudate sono garantite.

A corredo un magnifico tramonto da Torre Faro con giochi di colori pazzeschi, frutto di un temporale in dissolvimento proveniente dall’entroterra, mentre spirava nel contempo uno stizzoso scirocco estivo. Foto di Fabio Scrima.

Il tempo per questo weeken sarà tutto sommato stabile lungo le coste, instabile nelle ore pomeridiane nelle aree interne e montuose di Sicilia e Calabria con il concreto rischio che si rinnovino altri temporali di calore.

Non si possono escludere improvvisi annuvolamenti lungo le coste tirreniche dal pomeriggio qualora si formassero sui Nebrodi celle temporalesche, in dissolvimento verso sera.

Altrove clima pienamente estivo e moderatamente caldo, venti deboli di brezza e mari calmi.

Copione simile anche domenica seppur con meno temporali nelle aree interne ma pur sempre probabili.

Le tendenze a medio/lungo termine confermano ancora questo quadro meteorologico mentre da metà settimana potrebbe estendersi al centro del Mediterraneo la lacuna barica foriera di locali temporali sia nelle aree interne e montuose e stavolta anche sui mari. Un quadro difficile dal punto di vista previsionale che merita senza dubbio ulteriori aggiornamenti visto che si tratta di instabilità locale e non di un guasto atmosferico organizzato. L’energia in gioco è davvero tanta e basta una modesta miccia per innescare i temibili cumulonembi di fine estate!

 

 

Pubblicato il 24/08/2019 00:17

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