L’Epifania anche la tramontana si porta via. In futuro variabilità ed interferenze mediterranee.

L’Epifania anche la tramontana si porta via. In futuro variabilità ed interferenze mediterranee.

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Come previsto, è stata un’epifania molto fredda e contraddistinta da una violenta tramontana che sin dalla sera di domenica ha condizionato negativamente i programmi dei siciliani così come per gran parte del Sud. L’aria gelida balcanica non ha prodotto alcuna precipitazione se non isolate ed insulse fioccate in quota, causa il nocciolo freddo in quota molto distante dalle nostre teste, l’elemento fondamentale per inasprire i contrasti in mare aperto e non solo.

Per fortuna, la tramontana sarà presto un lontano ricordo e la ventilazione tornerà accettabile, salvo moderati e residui reflui oggi, martedì 7 gennaio, per poi disporsi deboli di maestrale entro sera. Fortunatamente rientrerà anche il basso Tirreno da molto mosso a mosso per poi tornare quasi placido entro mercoledì, soprattutto il nord Sicilia adesso necessita di tranquillità e di interventi tampone nei settori sconvolti dall’erosione costiera al fine per affrontare questa lunga stagione invernale, senza tralasciare la primavera, in attesa ovviamente di interventi massicci e risolutivi. Temperature massime in ripresa, ancora rigide le minime.

Detto questo, la settimana scorrerà senza particolari scossoni meteo, merito lo stazionamento di un vasto campo anticiclonico alle medie latitudini tra l’Atlantico e gran parte d’Europa che impedisce all’inverno vero di scatenare i suoi attacchi.

Tuttavia nei prossimi giorni in sede Mediterranea avverrà un indebolimento dell’anticiclone che favorirà infiltrazioni fresche prima da nord est, poi dal nord atlantico per poi scaturire una blanda circolazione depressionaria tra nord Africa e mar Libico dalle ripercussioni ancora da valutare per la Sicilia e le aree ioniche.

Le prime avvisaglie mercoledì 8, con l’ingresso di correnti fresche di levante e grecale nello Ionio e la rotazione a sud nello Stretto di Messina, merito una debole goccia fredda che traslerà ad ovest della Sicilia. Attesa variabilità e precipitazioni sparse prevalentemente in mare aperto, tra Sardegna e Sicilia.

Da qui si aprirà un periodo che condurrà ad una vasta falla barica nel basso Mediterraneo che verrà rifocillata da aria fredda in ingresso dall’Atlantico, i modelli ad oggi intravedono la genesi di una depressione che potrebbe risalire la Libia ed influenzare negativamente il tempo tra Malta e le aree ioniche di Sicilia e Calabria verso il weekend e successivamente.

Tale configurazione innescherebbe correnti molto umide da levante ed il deterioramento delle condizioni meteo tra Etneo, ragusano, siracusano e magari marginalmente anche nel basso messinese Ionico, oltre ad un aumento del moto ondoso nei settori corrispondenti.

Postiamo a corredo l’evoluzione vista dai modelli nel medio/lungo termine.

Foto di copertina di Antonio Aloisi.

Pubblicato il 07/01/2020 01:23

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