L’Atlantico tornerà a colpire. Maltempo dal Tirreno e forte maestrale tra Lunedì e Martedì!

L’Atlantico tornerà a colpire. Maltempo dal Tirreno e forte maestrale tra Lunedì e Martedì!

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Il vortice atlantico che tra venerdì e sabato ha attraversato la Sicilia si è reso protagonista per aver regalato tempo nuovamente perturbato, a suon di temporali, rovesci, forte vento mareggiate ed in particolar modo per una potente grandinata tra Furci Siculo e Roccalumera. L’aria fredda in quota d’estrazione ex artico marittima, in concomitanza del transito del fronte freddo, ha generato diversi temporali marittimi forieri di forti rovesci in mare ed anche grandinate, fenomeno questo comune dalle nostre parti soprattutto quando si generano cumulonembi. Nel nostro caso, un cumulonembo particolarmente intenso traeva energia dallo Ionio, ancora abbastanza mite per il periodo, tale da scaricare in quella porzione della fascia ionica messinese nubifragi localizzati ma soprattutto una grandinata fittissima tale da inondare in breve tempo i comuni ionici interessati. Si trattava di chicchi di taglia medio/piccola ma talmente tanti da far accumulare localmente anche mezzo metro di grandine, tant’è che il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia ha dovuto pianificare sabato mattina gli interventi per rendere sicura la circolazione stradale. Purtroppo, anche tale evento atmosferico, quanto comune ma bizzarro per la sua intensità ed estremamente localizzato, è stato vittima di plagio ma soprattutto citato in modo errato in alcune testate giornalistiche anche di fama, spacciandolo per neve. Una precipitazione solida con + 16C° non poteva trattarsi assolutamente di neve, lo sanno bene i nostri lettori ma soprattutto i residenti di quei comuni che hanno registrato anche diversi danni alle colture ed ai mezzi. Tuttavia la grandine non si verifica solo in inverno, anzi tutt’altro, è una precipitazione solida frutto di contrasti termici vivaci e più frequenti nelle stagioni di transizione ed in modo violento nelle stagioni calde. A corredo alcune foto postate dal Sindaco di Furci Siculo sabato mattina.


Detto questo, il maltempo più intenso ed avverso ha interessato lo Stretto di Messina sabato, non appena le correnti si sono disposte a tutte le quote da Nord Ovest. Domenica una cessazione della fenomenologia e della ventilazione, poi ampie schiarite e bonaccia ma sarà del tutto una fase illusoria.

La settimana esordirà con una nuova perturbazione che farà ingresso sul nord Sicilia già dal primo pomeriggio di Lunedì 17, in modo marcato verso sera con rovesci diffusi ed intermittenti e locali temporali, anche qualche grandinata probabile, maestrale nuovamente di forte intensità, mareggiate tirreniche e calo termico su valori invernali con quota neve prossima ai 1300m di quota in serata.

Si tratterà di un’altra parentesi invernale di breve durata ma incisiva per il nord Sicilia, in particolar modo per il messinese tirrenico, l’arcipelago Eoliano e la Calabria. Le precipitazioni interesseranno il nostro territorio comunale fino a Martedì 18 al mattino, per poi cessare del tutto nel pomeriggio mentre permarrà tesa la ventilazione da Nord e Nord Ovest con il Tirreno che risulterà molto mosso e con mareggiate lungo i litorali esposti.

Mercoledì 19 sarà una giornata stabile, soleggiata e termicamente gradevole di giorno, in un contesto climatico caratterizzato da continue ondulazioni atlantiche, quindi caratterizzate dall’alternanza di aria mite a fasi fresche, perturbate ed estremamente ventose.

Foto di copertina di Antonio Aloisi.

Pubblicato il 16/12/2018 12:07

Altri articoli che potrebbero interessarti