L’Africa non intende mollare la presa e ripropone temperature elevate!

L’Africa non intende mollare la presa e ripropone temperature elevate!

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Lidi balneari e locali che espongono tavoli all’aperto letteralmente presi d’assalto, piazze ed affacci a mare stracolmi di gente in cerca di refrigerio, questi gli effetti del caldo sahariano che ha riattivato l’economia delle località marine. Chi si è fatto trovare preparato ha colto positivamente il netto aumento delle temperature, potendo contare su una clientela delle grandi occasioni, come in piena estate. Chi ci ha perso è invece una città non sempre pronta nell’accogliere le presenze turistiche e della nostra gente in un’ottica estiva, troppo spesso sporca, buia e senza alternative che non una semplice passeggiata su quella che comunemente viene chiamata pista ciclabile

Obiettivamente parlando, senza un condizionatore in casa si fa difficoltà nel garantire un microclima confortevole, nonostante il tasso d’umidità si mantenga contenuto, la soglia dei +27°C nelle abitazioni è facilmente raggiungibile, pensate che già alle 8,00 del mattino si segnalavano +28°C esterni. Sono gli effetti dell’anticiclone nord africano che non ha fatto alcun sconto, i cieli si sono tinti di giallo a seguito dell’afflusso di pulviscolo desertico in sospensione mentre vaste aree del Tirreno e dello Ionio si sono mantenute in assoluta bonaccia, come raramente accade.

A corredo un’alba ed un tramonto dai colori pazzeschi, complice la sabbia sahariana in sospensione. In sequenza foto di Marco Gismondo e Alessio Pisciotta.

La nuova settimana esordirà con le medesime caratteristiche climatiche sopra descritte e già patite nelle ultime ore. La circolazione in sede mediterranea rimane invariata, da segnalare solo momentanei passaggi nuvolosi per lo più alti e stratiformi dal nord Africa. Ventilazione debole da sud nello Ionio, da nord nel Tirreno con vaste aree di assoluta bonaccia. Probabile ritorno dello scirocco in riva allo Stretto da mercoledì, debole od al più moderato verso la riviera nord della città.

Analizzando le ultime emissioni modellistiche non lasciano scampo, il caldo sin qui patito potrebbe addirittura non bastare, anzi potrebbe rincarare la dose dalla giornata di Mercoledì e con apice tra Venerdì e Sabato. Un saccatura atlantica con perno sulla Penisola Iberica farebbe incrementare il caldo a tutte le quote tale da proporre isoterme davvero roventi, addirittura una +25°C ad una quota di riferimento di 1400m ed una + 28°C sul Canale di Sicilia, condizioni queste ideali che se accompagnate da una ventilazione al suolo sfavorevole, potrebbe indurre le condizioni ideali per far raggiungere temperature diffuse prossime ai +40°C e non solo per le zone interne. Lo Stretto di Messina in principio potrebbe trovarsi in una condizioni favorevole per ricevere la frescura dallo Ionio visto la presenza dello scirocco al suolo, ma successivamente in caso di libeccio al suolo anche Messina potrebbe ambire a registrare i suoi primi +37/38°C, valori da non sottovalutare.

Proponiamo a corredo le mappe di stasera, esaustive per comprendere la natura delle masse d’aria torride in arrivo!

 

Pubblicato il 09/06/2019 23:07

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