La bonaccia verrà sostituita dallo scirocco. Temperature roventi Venerdì e Sabato sulla Sicilia!

La bonaccia verrà sostituita dallo scirocco. Temperature roventi Venerdì e Sabato sulla Sicilia!

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Sono giorni difficili per chi lavora, soprattutto per coloro che compiono sforzi fisici e magari sotto il sole. Sono giorni difficili anche dal punto di vista psicologico per chi non può recarsi a mare per un tuffo rigeneranti, uno spasso invece per gli studenti che hanno concluso l’anno scolastico e per chi può ritagliarsi qualche ora libera.

Raramente accade di ammirare lo Stretto di Messina in un’autentica pozza, senza alcun alito di vento dal mattino al tramonto. La medesima situazione nel Tirreno dove gradualmente sta guadagnando gradi sulla superficie marina, quindi sempre più favorevole per la balneazione. Il super caldo ha anche stimolato lo spirito delinquenziale dei pironami, già si sono registrati i primi incendi sulle colline della città, ma la cosa che sorprende è la mancanza di prevenzione nonostante sia stato presentato un piano preventivo antincendio qualche mese fa. Un bel nulla di fatto visto che i terreni privati risultano come sempre incolti e non curati, mentre nulla è stato fatto sulle nostre colline dove quel poco verde che è rimasto adesso è ingiallito, rappresentato dalle erbe spontanee altezza uomo che fungono senza dubbio da innesco.

A corredo foto dell’incendio che ha riguardato le colline dell’Annunziate e Panoramica, by Nino Corriera.

Unica nota positiva dell’arrivo del caldo la grande voglia d’estate che si respira, i locali registrano ottime presenze ed un pò tutta l’economia che ruota in funzione della stagione estiva finalmente risulta attiva e vitale.

Detto questo, la bonaccia ha le ore contate e verrà sostituita dallo scirocco, debole solo nel settore ionico della Sicilia, moderato per lo Stretto di Messina che risulterà mosso e spumeggiante dopo giorni di calma totale. Attese raffiche prossime ai 40 km/h tra Ganzirri e Capo Peloro, qualche picco localmente superiore nella fase clou ed al largo di Mortelle, ma non uno scirocco allarmante se non da monitorare per il rischio incendi dolosi. Temperature stazionarie od in aumento sul nord Sicilia, in flessione nella riviera nord grazie al vento proveniente del mare, elevate altrove.

Lo scirocco cesserà di spirare momentaneamente nel corso della sera/notte ma da Giovedì il serbatoio d’aria rovente sahariana si riorganizzerà sul nord Africa e si presenterà sulla Sicilia da Venerdì con tutta la sua veemenza. 

Proprio tra venerdì e sabato la nostra regione si troverà dentro un flusso molto caldo sahariano tale da registrare ovunque temperature over +35°C, mentre le aree interne si candideranno per far registrare picchi di +37/38°C e chissà localmente anche +40°C. Non sono valori esagerati, sono anzi estremamente probabili visto la qualità della massa d’aria che giungerà direttamente dal rovente deserto del Sahara, supportata da isoterme di tutto rispetto. Lo Stretto di Messina potrebbe battere il suo record di giugno presumibilmente tra Venerdì e Sabato mattina, nel momento in cui i venti meridionali potrebbero ruotare a libeccio e ponente e far pilotare verso le coste l’aria calda delle aree interne, pertanto anche da queste parti i + 37/38°C saranno possibili.

Il super caldo si ritirerà gradualmente entro la giornata domenicale grazie l’inserimento di timide correnti da nord, ma anche se non si avranno picchi massimi esagerati ( tranne le aree interne e meridionali della Sicilia ), potrebbe nel contento aumentare sensibilmente il tasso d’umidità nei bassi strati, quindi ne risentirebbe il nostro stato di confort corporeo.

Insomma, possiamo adesso parlare d’estate piena e di temperature ben oltre le nostre medie, alla faccia di chi sponsorizzava per mesi la possibilità di una ” mancata estate “, ma la Natura non tiene conto dei ciarlatani di turno, eccovi servito il super caldo sahariano!

Pubblicato il 11/06/2019 23:27

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