Inizio di settimana fresco ma asciutto. Inverno vicino o lontano?

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14573026_1496445100382424_5844578558261897449_nLa Sicilia è stata lambita da un temibile “ciclone Ionico”, fortunatamente distante dalla coste siciliane come pronosticato dai modelli matematici a disposizione. Effetti contenuti lungo il nostro litorale ionico, soprattutto laddove sussiste un fenomeno erosivo tale che ogni mareggiata rappresenta un pericolo costante per la viabilità e per quei poveri pescatori costretti a posteggiare nei marciapiedi le proprie imbarcazioni. Effetti quasi nulli nello Stretto di Messina per via della protezione offerta dalla Calabria nei confronti delle correnti di levante e grecale, quest’ultimo ha spirato con intensità sostenuta solo venerdì sera, ma si presentava dai quadranti settentrionali (tramontana), il che ha reso lo Stretto spumeggiante ma senza problematiche. E’ terminato il mese d’ottobre con un ampio deficit pluviometrico, appena 49mm in città, mese principe delle piogge in Sicilia e non solo, addirittura meno pioggia rispetto allo scorso mese d’agosto quando ne erano caduti 54. Dal punto di vista termico termina anche un mese disastroso sotto questo punto di vista, tanti giorni assolati e caldi che hanno fatto impazzire gli agricoltori tra vendemmie, raccolta delle olive, semine, irrigazioni straordinarie e fermentazione dei mosti.

14611137_1123914097658257_5530636807396137397_nDetto questo, le temperature adesso sono tornate in sintonia con le medie stagionali tanto che abbiamo rispolverato giubottini e posate le magliette a maniche corte. La settimana che verrà esordirà con una ventilazione nordica, quindi fresca ma asciutta senza note instabili di rilievo. Nessuna precipitazione degna di nota sino al giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, anzi non mancheranno ampi spazi soleggiati tra qualche nube irregolare ed innocua. Attenzione alle temperature minime nelle zone pianeggianti e distali dal mare, l’inversione termica inizia a percepirsi quindi evitate inutili sbalzi termici tra il giorno e la notte. I mari torneranno poco mossi fatto eccezione dello Ionio che si mostrerà ancora localmente mosso per residua risacca ma in fase di stanca. Qualche interferenza potrebbe registrarsi da metà settimana lungo le regioni tirreniche con isolate deboli piogge ma al momento nessuna perturbazione degna di nota è attesa in ingresso. ( Foto di Pippo Russo.)

gfsopeu06_204_2Osservando le tendenze per il lungo termine attraverso la lettura dei modelli matematici notiamo come l’Europa potrebbe essere coinvolta da una circolazione depressionaria colma di aria fredda proveniente dal circolo polare artico. Dopo le prime nevicate della stagione sull’Est Europa potrebbe piombare il primo freddo anche a nord delle Alpi ma per gli esiti in Italia dovremo analizzare tante cose. Affondi nord atlantici troppo occidentali potrebbero attivare flussi umidi libecciali, ideali per le grandi piogge al centro nord e dello scirocco al sud e non sarebbe anomalo visto che novembre appare il mese principe per lo scirocco nello Stretto di Messina, ma a seguire anche qui potremmo apprezzare il vero freddo e finalmente le vere piogge, anche queste si sperano non violente.

 

Pubblicato il 30/10/2016 11:54

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