Inizio di settimana ” atlantica “, mutevole e ventosa.

Inizio di settimana ” atlantica “, mutevole e ventosa.

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Da quando è subentrato il mese di marzo è giunta la primavera sotto ogni punto di vista. Non solo quella meteorologica, ma dal punto di vista termico c’è stata davvero una svolta considerate le masse d’aria molto miti giunte dal nord Africa o dal basso Atlantico, le quali hanno scacciato in meno di 24h ciò che rimaneva del freddo giunto dall’Europa dell’est.

Da che non si parlava altro del “Burian”, il così detto vento gelido siberiano, allo scirocco impetuoso proveniente direttamente dal deserto del Sahara, sempre più caldo ogni giorno che passa pronto per altro ad inondarci di pulviscolo desertico. A corredo le foto scattate da Giuseppe Ferrera nei pressi di Piano Provenzana dov’è evidente il disgelo ed il clima primaverile anche in quota.

Come prima conseguenza di questo forte aumento termico è stata senza dubbio la fusione della neve a tutte le quote. A farne le spese la neve caduta abbondante in precedenza sull’Etna tant’è che il manto nevoso sulle poste si trova in forte stress ma ancora sufficiente per sciare.

In riva al mare sicuramente molti consensi per via del clima gradevole ed ideale per ogni attività all’aperto, quando fa capolino il sole esplode il desiderio e la voglia della bella stagione apprezzabile sui volti della gente, ancora alle prese con virus influenzali e malanni di stagione. A corredo alcuni scatti realizzati oggi nel lungomare del Ringo dove si respirava davvero una bella atmosfera.

Detto questo, quando è aperta la porta dell’Atlantico dobbiamo aspettarci un clima altalenante, fatto di momenti soleggiate e gradevoli ad altri nuvolosi, ventosi ed instabili.

Proprio per tale motivo lo scirocco non si è fatto attendere tanto che la sua intensità sta aumentando proprio in queste ore soprattutto nel settore nord dello Stretto ed annuncia un peggioramento che giungerà tra la notte e l’alba di domani. Dalla Tunisia avanza una depressione la quale arrecherà inizialmente piovaschi sulla Sicilia occidentale, in evoluzione verso il resto dell’Isola e la Calabria Lunedì mattina. A seguire venti occidentali e variabilità diffusa, localmente inaffidabile nelle zone interne e montuose e lungo la Calabria Tirrenica, meglio altrove. A seguire lieve flessione termica nelle massime ma non ovunque.

Questo trend continuerà per gran parte della settimana almeno fino a Giovedì 8 marzo, festa della donna, che potrebbe essere forse condizionata dal maestrale ed una flessione momentanea delle temperature. In questo lasso di tempo si alterneranno momenti nuvolosi ed inaffidabili anche con piogge specie sul settore tirrenico, fasi ventose anche intense con il ritorno del Tirreno molto mosso a fasi più miti ed asciutte. A farne le spese dunque il Tirreno per via dei venti atlantici. Altrove via vai di nubi, spazi soleggiati e clima gradevole, a tratti molto mite, a tratti fresco.

Addirittura, le tendenze per il prossimo weekend ipotizzano una rimonta d’aria  calda dell’entroterra africano che potrebbe far registrare temperature di tutto rispetto su alcune località sicule per la prima decade di marzo. Una tendenza più volte ipotizzata dai principali centri di calcolo a causa di una saccatura atlantica sulla Penisola Iberica tale da consentire una rimonta sub tropicale ma unitamente allo scirocco.

Pubblicato il 04/03/2018 16:57

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