Inizio di settimana instabile e temporalesca. Rottura dell’estate a fine mese?

Inizio di settimana instabile e temporalesca. Rottura dell’estate a fine mese?

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L’estate 2018 sembra aver patito davvero il colpo offerto dai vari tentativi instabili, lo dimostrano i numerosi temporali che si generano improvvisamente sia in mare aperto che sui rilievi.

A dire il vero, al momento nessuna perturbazione intensa ed organizzata hai mai invaso il Mediterraneo, solo infiltrazioni d’aria fresca in quota capaci di creare tanta instabilità attorno i nostri bacini molto miti e con grande umidità atmosferica stagnante nei bassi strati.

Tale mix esplosivo latente alimenta temporali in mare, generalmente al primo mattino ed al tramonto o la notte, questo perchè la superficie marina rilascia ulteriormente calore ed evaporazione. Altri temporali tendono a generarsi dalla tarda mattina al pomeriggio sui principali rilievi non appena l’insolazione scalda notevolmente i bassi strati. Da diversi giorni l’Aspromonte ma anche i Nebrodi ed ultimamente i Peloritani stanno sfornando forti temporali di calore, alcuni dei quali poi tendono ad interessare le coste in base alle correnti in quota.

E’ chiaro che in questo contesto così instabile e dinamico le previsioni valgono praticamente zero, solo il nowcasting può rivelarsi lo strumento utile al fine di monitorare i cumulonembi ed intuirne traiettoria, energia e tempistica dell’evoluzione.

L’instabilità continuerà a rinnovarsi in modo marcato oggi, in parte anche domani e nei giorni a seguire con le stesse modalità delle ultime ore, anche se poi tenderà ad interessare principalmente i rilievi e solo localmente le aree costiere. Non tutte le aree pertanto verranno interessate dai fenomeni, altre verranno totalmente escluse a scapito di altre che vedranno improvvisi temporali, scariche elettriche intense e colpi di vento.

E’ chiaro che nelle aree saltate dai fenomeni le temperature rimarranno calde, unitamente ad un tasso d’umidità altrettanto importante.

Dando uno sguardo al lungo termine si nota un guasto delle condizioni atmosferiche più incisivo e generalizzato per via di una perturbazione d’origine nord atlantica in prossimità del weekend e la settimana seguente.

Domenica 26 un fronte freddo potrebbe marciare da Nord ovest ed alimentare piogge e temporali anche intensi sul Tirreno, a seguire poi sarebbe la volta del maestrale e correnti da nord a far calare notevolmente le temperature ed impartire all’estate un ulteriore colpo, difficile da rimarginare in breve tempo. Ovviamente ne riparleremo nei prossimi bollettini meteo.

Pubblicato il 20/08/2018 09:39

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