Inizio di settimana ancora inaffidabile. Migliora nel corso della settimana aspettando lo scirocco di Pasqua!

Inizio di settimana ancora inaffidabile. Migliora nel corso della settimana aspettando lo scirocco di Pasqua!

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Ancora un altro weekend compromesso dall’instabilità atmosferica, purtroppo tutto annunciato ed ampiamente confermato per via una circolazione depressionaria pilotata da correnti fresche ed instabili di ponente e maestro. Piogge, rovesci e locali temporali hanno interessato principalmente il messinese tirrenico, il settore nord dello Stretto di Messina ed in particolar modo la Calabria, mentre le aree interne della Sicilia si sono messe in evidenza per aver prodotto temporali pomeridiani anche intensi, tipici della bella stagione e sorprendenti nevicate sull’Etna si sulle piste sciistiche seppur ormai non più funzionanti. Un weekend rovinato dunque dalla pioggia e dalle temperature frizzanti, delusione per i giovani messinesi che per la seconda domenica consecutiva si sono visti saltare l’appuntamento presso Capo Peloro, niente musica in spiaggia, momenti di socializzazione in spiaggia e tintarelle anticipate.

Detto questo, le piogge torneranno a coinvolgere la nostra Regione nel corso della notte e prime ore del nuovo giorno, merito un nuovo impulso perturbato in discesa dal mar Tirreno. Probabili piogge in rotta verso l’area dello Stretto di Messina intorno le ore 6,00 di Lunedì 15, con repliche irregolari nel corso della mattina e nelle aree interne e montuose sui rilievi, in primis sull’Aspromonte. Ventilazione che si disporrà dai quadranti settentrionali, inizialmente debole poi moderata dalla tarda mattina, con il mar Tirreno mosso o molto mosso, increspato lo Stretto di Messina. Temperature stazionarie.

Netto miglioramento delle condizioni atmosferica da Martedì 16 grazie ma non è prevista nessun aumento altopressorio tale da garantire assoluta stabilità ovunque.

Le aree soleggiate ed asciutte saranno senza dubbio vaste ed anche durature ma la presenza di una blanda circolazione fresca rinnoverà nel corso dei prossimi giorni nuovi focolai nuvolosi nelle acque del basso Tirreno, mentre cumuli e cumulonembi potrebbero fiorire sui principali rilievi siculi e calabresi nelle ore centrali e pomeridiani con improvvisi rovesci o temporali di breve durata. Tempo migliore altrove ma con valori termici in linea con le medie del periodo od ancora lievemente inferiori alle medie.

Pasqua e Pasquetta?

Nonostante si tratti di una previsione a lungo termine ( ben oltre le 170h ), possiamo tentare di abbozzare una tendenza meteo che gradualmente diverrà previsione.

Sul nord Africa si isolerà una vasta area depressionaria che produrrà maltempo sulle Balerari, regioni della Spagna mediterranea e temporali anche intensi al largo della Sardegna. In base alle mappe oggi a disposizione, tale figura anticiclonica dovrebbe risultare attiva a distanza debita dalla Sicilia ma comunque non sufficiente a garantire ovunque condizioni di tempo assolutamente stabile.

Si attiverebbe un flusso di correnti inizialmente caldo umide sciroccali con la presenza di pulviscolo desertico, velature e tanta umidità. Poi intorno al lunedì di Pasquetta lo scirocco potrebbe essere sostituito da correnti di levante e grecale, cosa che potrebbe penalizzare non poco il catanese ( soprattutto i paesi etnei ) con nebbia a bassa quota e pioviggini, vento teso nello Ionio che non favorirebbe in questo caso un netto aumento termico e moto ondoso spumeggiante, dicasi la stessa cosa per la Calabria Ionica.. Tempo migliore in altre località della Sicilia non esposte a tali correnti, quindi una giornata di pasquetta non per tutti viziata ma è chiaro che dovremo seguire assolutamente i prossimi aggiornamenti. Se scirocco sarà nello Stretto di Messina, sappiamo quanto sia rognoso soprattutto per la riviera nord della città e le coste tirreniche. 

A corredo le mappe riferite a Pasqua e Pasquetta, si nota chiaramente il guasto sul nord Africa ed inizialmente la rimonta calda sciroccale.

Pubblicato il 14/04/2019 19:43

Altri articoli che potrebbero interessarti