Il vortice ciclonico punta lo Ionio. Precipitazioni in arrivo sul nord Sicilia e calo termico.

Il vortice ciclonico punta lo Ionio. Precipitazioni in arrivo sul nord Sicilia e calo termico.

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Sono ore di severo maltempo per gran parte del nostro Mediterraneo, tra mareggiate imponenti sul nord Africa, neve abbondante in Algeria ma soprattutto grossi disagi e danni per il nostro territorio nazionale. Tra Sicilia e Sardegna è in atto un’autentica tempesta dalle caratteristiche extratropicali, un super vortice capace di toccare valori barici rari per il periodo, frutto di una serie di fattori atmosferici che hanno permesso di generare un fenomeno affascinante dal satellite e dalle mappe quanto temibile nella realtà dei fatti, soprattutto per la navigazione e le conseguenze delle mareggiate per i litorali esposti al fenomeno erosivo. A corredo uno scatto del profondo vortice in azione dal satellite della NASA, davvero molto suggestivo.


Detto questo, il profondo minimo depressionario continuerà la sua evoluzione verso la Sicilia, costeggiandola attraverso il Canale per poi puntare Malta e lo Ionio. Nel suo tragitto perderà gradualmente parte della sua intensità ma in questi settore i venti supereranno agevolmente la soglia dei 90/100 km/h con grossi disagi. Attorno ad esso si rinnoveranno piogge, rovesci e temporali anche grandinigeni oltre che neve a quote superiori mediamente ai 700/800m. Ottima neve fresca sull’Etna, sarà uno spettacolo poterla ammirare nei prossimi giorni!

A proposito di grandine, è stato un Giovedì nero per la nostra comunità a causa dell’ennesimo incidente autostradale, causa proprio un‘improvvisa grandinata all’altezza di Scaletta Scalea che è costata un tamponamento a catena, feriti ed ancora emergenze. La causa potrebbe essere senza dubbio la presenza di ghiaccio sull’asfalto, ma è pur evidente che la nostra autostrada al momento è un “malato terminale” senza speranze per via delle condizioni a dir poco penose.

Detto questo, lo spostamento del minimo depressionario sullo Ionio determinerà la rotazione della ventilazione dai quadranti settentrionali ed un calo ulteriore delle temperauture, quindi anche l’arrivo di nubi e nuclei precipitativi dal Tirreno verso le coste del nord sicilia, particolarmente esposto il messinese e l’area dello Stretto di Messina. In questo frangente le piogge si trasformeranno in neve tra Nebrodi e Peloritani oltre i 700m di quota ( compresi i colli San Rizzo ), mentre più in basso potrebbero rinnovarsi delle locali grandinate in caso di temporali o forti rovesci. Mar Tirreno da mosso a molto mosso, molto mosso anche lo Ionio. Temperature in ulteriore calo, specie nelle massime. Schiarite più probabili verso sud, fuori dal tiro dei nuclei tirrenici. Residue precipitazioni ancora per la prima parte di Sabato 26 in attesa di un netto miglioramento verso sera, in un contesto pienamente invernale ma non gelido. Ancora venti da nord intensi e mar Tirreno molto mosso. La buona notizia sarà che potremo godere di una Domenica nettamente più stabile ed anche termicamente gradevole, ideale per raggiungere le località sciistiche sicule e calabresi recentemente innevate a dovere. Aumento della nuvolosità solo dal tardo pomeriggio e rotazione della ventilazione da libeccio, preludio di un nuovo guasto atmosferico per i giorni a seguire!

 

 

Pubblicato il 24/01/2019 23:49

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