Grandine in arrivo da Nord a Sud. Sarà un lunedì tipicamente invernale anche in Sicilia!

Grandine in arrivo da Nord a Sud. Sarà un lunedì tipicamente invernale anche in Sicilia!

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La giornata odierna risultava altamente instabile per via di un flusso molto umido e nuovamente colmo di pulviscolo desertico sahariano, frutto di un richiamo pre frontale che seguirà la discesa d’aria artica attualmente attiva oltre l’arco alpino. Proprio stamane, cumulonembi nord africani a base alta risalivano il Canale di Sicilia per poi puntare la Sicilia, Malta e successivamente la Calabria e lo Ionio. All’interno di essi una miriade di scariche elettriche, tuoni roboanti frequenti, scrosci di pioggia improvvisi ma di breve durata ma stamane, il fenomeno temporalesco in questione ha acquistato particolare energia tra i Peloritani ed il settore nord dello Stretto di Messina tale da produrre una sorprendente quanto violenta grandinata. Improvvisamente chicchi di medie dimensioni, ( tra i 2 ed i 3 cm di diametro), si sono scagliati con una violenza inaudita nel settore compreso tra Gravitelli e Torre Faro, mirando i sobborghi collinari ricadenti in tale area e la riviera nord, quest’ultima interessata anche da un teso scirocco. Il risultato è stato sconvolgente, una “sassaiola” durata circa 5 minuti capace di produrre danni ingenti alle colture, alberi da frutto, estremamente pericolosa per la circolazione stradale e la pubblica incolumità visto l’orario. A corredo alcune foto rappresentative del fenomeni in questione.

Proprio la grandine, sarà un fenomeno molto diffuso nelle prossime ore su tante Regioni del nostro Paese, se non tutte, per via dei forti contrasti termici tra l’aria Mediterranea e la massa d’aria artica destinata a valicare l’arco alpino entro Domenica. Proprio la grandine è un fenomeno tipico della stagione calda, occorrono vivaci contrasti termici e cumulonembi, più energia vi è a disposizione più i temporali saranno sviluppati e quindi le grandinate possono innescarsi arrecando anche danni ingenti.

Domenica 5

Ci aspettiamo piogge irregolari al primo mattino tra la costa tirrenica ed i Peloritani, quindi anche l’area dello Stretto di Messina ma con schiarite sempre più ampie nel corso della giornata.

Tuttavia, le nubi potrebbero ripresentarsi nel corso del tardo pomeriggio con rischio concreto di qualche acquazzone transitorio. Vaste schiarite altrove con aree soleggiate diffuse.

Temperature stazionare se non in calo di qualche punto verso sera.

Venti moderati di maestrale al mattino nel Tirreno, deboli nello Ionio, tendente a divenire teso di ponente dal pomeriggio/sera con il Tirreno che diverrà molto mosso. Mosso anche lo Ionio per scaduta di scirocco.

Lunedì 6

Sarà una giornata climaticamente invernale sul nord Sicilia, a suon di maestrale intenso e particolarmente freddo, piogge rovesci ed anche qualche temporale anche con grandine tra Isole Eolie, messinese tirrenico e Calabria. Il calo termico sarà talmente vistoso tale da produrre nevicate in quota oltre i 1400/1500m, per tali motivi le vette sicule e calabresi si tingeranno di bianco in concomitanza delle precipitazioni. Martedì mattina sarà suggestivo ammirare l’Etna innevata e le vette più alte dei Nebrodi, un evento non impossibile per maggio ma neanche così comune. 

Rovesci ed acquazzoni intermittenti per la città dello Stretto, unitamente a raffiche di maestrale e calo termico. Sarà necessario rispolverare l’abbigliamento invernale per evitare inutili sbalzi termici.

Precipitazioni inferiori man mano che si procederà verso la Ionica, probabilmente sotto Taormina non si registreranno accumuli pluviometrici se non a ridosso dei Paesi Etnei.

Mar Tirreno molto mosso con probabili insidie per la navigazione.

Temperature in netto calo nelle massime ( 13/15°C in base alle precipitazioni ed al vento ).

Il tempo tornerà verso una lenta normalità climatica già ad iniziare dalla giornata di martedì.

 

Pubblicato il 04/05/2019 21:07

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