Evento nevoso mancato a Messina ma l’inverno non molla la presa!

Evento nevoso mancato a Messina ma l’inverno non molla la presa!

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La neve a Messina città non è un fenomeno meteorologico raro, anzi è comparsa diverse volte negli ultimi anni ma necessita che si verifichino condizioni particolari. Nel precedente bollettino le avevamo elencate tutte, ma tra tutte ciò che è mancato davvero per una coreografica nevicata sono state le precipitazioni. Nonostante il contributo offerto in quota da un un gelido nocciolo, la matrice d’aria artica continentale, particolarmente secca, ha prodotto pochi cumulonembi sul Tirreno, soprattutto nel settore est, quello prospiciente l’area dello Stretto di Messina e del messinese in generale. Il clou degli ammassi nuvolosi più compatti, complice anche una componente troppo settentrionale ( tramontana pura ) e poco maestrale ( NW ), ha privilegiato la Sicilia tirrenica centrale ed occidentale, regalando spettacolari nevicate sin a bassissima quota anche sul Palermitano imbiancando magicamente il capoluogo, mentre in collina ma soprattutto a monte è stato un’apoteosi di neve. Affondati parecchi comuni nebroidei, vedi San Teodoro, Capizzi, Mistretta, Floresta, meno procedendo verso levante ( una decina di centimetri su Montalbano Elicona ). Ma a far parlare di se oggi è il catanese con neve copiosa ed abbondante sin dalle pendici etnee e dell’entroterra, addirittura in alcune località non si registravano accumuli di neve dal lontano 1993 un vero delirio nevoso! Coreografiche imbiancate hanno interessato il messinese ionico compresa Taormina, ma abbondante risulta in tanti comuni ionici collinari come Casalvecchio, Savoca e verso Mojo Alcantara, Francavilla, qui davvero copiosa. Adrano si è resa protagonista per alcuni video davvero molto divertenti e gioiosi, con sciatori trainati per le vie cittadine da un’auto festante.

Insomma, la neve avrebbe fatto certamente la gioia di parecchi messinesi e di tutte le età ma si trattava di un evento che doveva fare i conti con un intreccio di probabilità, non tutte scontate. I disagi ovviamente sono stati molteplici nella nostra provincia, anche alcuni incidenti stradali ed in modo diffuso soprattutto a livello regionale. Ecco l’importanza delle previsioni meteo affidabili, la prevenzione e la conoscenza dei pericoli dev’essere posta sempre al primo piano! Prestare massima attenzione soprattutto nelle aree di alta collina o montagna recentemente innevate, qui la formazione di ghiaccio sarà scontata. Utilizzare copertoni termici o catene sempre a bordo!

A corredo alcune foto più rappresentative di questa irruzione polare appena trascorsa. ( nel dettaglio, il risveglio innevato di Taormina , foto di Jakomin Andrea, ed i rovesci nevosi tra Messina e Reggio Calabria, foto di Davide Fragale ).


Detto questo, l’inverno in corso ha deciso di non mollare la presa ed inviare ancora altri impulsi instabili e freddi.

Tra la notte a cavallo dell’epifania è atteso il passaggio di un nucleo instabile sul nord Sicilia con piogge che stavolta dovrebbero riguardare maggiormente il messinese tirrenico e l’area peloritana in genere. E’ chiaro che con il rialzo termico la quota neve salirà oltre gli 800/900m di quota ma in questi casi non si possono mai escludere sconfinamenti più in basso in caso di forti rovesci ed il mantenimento del cuscinetto freddo. A seguire nuovo calo vistoso delle temperature ed una gagliarda tramontana al Sud, ancora una volta la Puglia verrà interessata da rovesci nevosi sino al piano entro lunedì, mentre altrove avremo l’alternanza di cumuli sospinti dal vento ed isolate virghe di neve a bassa quota.

La settimana esordirà pertanto con correnti fredde settentrionali e variabilità sul nord Sicilia con isolati fiocchi di neve in collina, ma la vera svolta si avrà da martedì sera allorquando dal nord Europa si farà strada una nuova irruzione d’aria polare, stavolta d’estrazione artico marittima.

Mercoledì 9 ci attendiamo intenso maltempo sul Tirreno con diffusi temporali grandinigeni e neve abbondante sui rilievi a quote medie tra 700 e 900m di quota in base ai casi, stavolta l’appennino Calabrese riceverà una buona razione di neve, precedentemente saltata dall’irruzione Balcanica.

Neve copiosa in vista sulla Sila e Pollino, ma anche l’Aspromonte e Gambarie riceveranno ulteriori nevicate. Neve copiosa anche dalle Madonie ai Neboridi, da valutare anche i Peloritani se le correnti si disporranno pienamente da W/NW, oltre ovviamente l’Etna. Mareggiate tirreniche, temperature invernali e condizioni di maltempo altalenanti, questo è l’inverno italico in grande spolvero.

 

Pubblicato il 05/01/2019 16:49

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