E’ una grande estate! Luglio esordisce con caldo ed afa diffusa.

E’ una grande estate! Luglio esordisce con caldo ed afa diffusa.

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Contrariamente quanto pronosticato da qualche pseudo meteorologo ciarlatano od esperto meteo, si sta rivelando una grande estate nel bacino del Mediterraneo e nel nostro Paese, atroce per alcune regioni della Spagna e Francia, pesante per il nord Italia con tanti record assoluti stracciati.

In particolar modo, nell’area dello Stretto di Messina il mese di giugno potrà essere spunto di discussione riguardo alcuni dati climatici oltre che per l’assenza di pioggia, analisi che pubblicheremo nel corso dei prossimi articoli, sicuramente un mese che farà parlare di se per qualche valore ma soprattutto per le temperature minime e notturne, rapportate ovviamente al tasso d’umidità. Messina e l’area dello Stretto per tanti giorni ha registrato notti equatoriali, si faceva davvero fatica dormire senza un adeguato ambiente climatizzato o deumidificato, tutto questo enfatizzato dal riscaldamento della superficie marina che da ora in poi rilascerà sempre più calore latente ed umidità nei bassi strati. Un mese di giugno contraddistinto dall’anticiclone subtropicale, condizioni climatiche che se prolungate nel tempo possono, come in questo caso, far aumentare in modo importante le anomalie termiche su valori oltre le medie stagionali come modificare l’andamento eolico locale. Il primo effetto ” collaterale ” per il nostro clima messinese è il calo della frequenza del ” vento cavaliere ” il tipico vento termico che si aziona tra lo Stretto e lo Ionio in estate e tipico dell’alta pressione delle Azzorre. Con l’alta pressione nord africana spesso si assiste anche ad estese bonacce o brezze locali, situazione atipica per lo Stretto che causa inevitabilmente condizioni di caldo anche afoso.

A corredo la bonaccia ionica, foto di Giovanni Brigandì.

Detto questo, il mese di luglio non pare voglia modificare alcun programma e ripropone gli stessi scenari climatici in atto. Mentre si affievolisce il richiamo torrido dall’Algeria sul Mediterraneo occidentale, si estende verso levante una lacuna caldo umida su tutte le regioni, in particolare verso le aree costiere dove aumenta sensibilmente il tasso d’umidità e la sensazione sgradevole per il nostro organismo. Temperature diffusamente oltre i +30°C nei valori massimi ma non più picchi esagerati ma pur sempre prossimi ai +33°/35°C tra aree costiere e distali dal mare, solo poche località riusciranno a non valicare la soglia dei + 31/32°C. Ma il disagio sta nelle temperature notturne allorquando le minime si manterranno a cavallo dai + 25°C unitamente ad un tasso umido crescente.

Nel corso della settimana e soprattutto in prossimità del primo weekend del mese, altra vampata torrida dal nord Africa verso la Sardegna, Sicilia e poi Sud Italia con valori nuovamente molto elevati e punte prossime ai + 38°C/40°C, tendenza da confermare ma molto probabile!

 

Pubblicato il 01/07/2019 11:51

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