E’ il momento delle “ottobrate”. Ipotesi instabili per il prossimo weekend.

E’ il momento delle “ottobrate”. Ipotesi instabili per il prossimo weekend.

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Dopo la fase cruenta di maltempo che ha coinvolto la Sicilia orientale ed in modo pesante la Calabria, la pressione atmosferica torna ad aumentare nel Mediterraneo centrale.

Ce ne siamo accorti decisamente in occasione di questo weekend allorquando il sole e la stabilità atmosferica hanno ripreso possesso, mentre le temperature si sono mantenute molto miti ed accompagnate da un elevato tasso d’umidità.

Ottobre non è solo indice di maltempo ed alluvioni, è anche il mese delle così dette ” ottobrate “, giornate climaticamente assai gradevoli e stabili da trascorrere anche al mare od in montagna alla ricerca di funghi e castagne. E’ stata l’occasione di questa domenica appena trascorsa, tanti turisti ed anche la popolazione locale hanno frequentato le spiagge o quei pochi lidi balneari ancora attrezzati mentre altri ne hanno approfittato per andare a caccia di castagne, raccogliere olive e di qualche fungo dopo le piogge benefiche.

A corredo alcuni scatti realizzati a Capo D’Orlando da Filippo Morabito.


La settimana esordirà con tempo gradevole, mediamente stabile ed assolato e contornato solo da innocue nubi cumuliformi che si svilupperanno nelle aree interne e montuose nelle ore centrali del giorno. Probabili piovaschi limitati solo tra Nebrodi, Ennese ed area etnea. Altrove tanto sole.

Nel Mediterraneo occidentale sarà presente una circolazione depressionaria foriera di instabilità e temporali marittimi, fenomeni questi che non interesseranno la nostra Regione, ai margini del flusso mite sciroccale seppur parzialmente presente. La ventilazione difatti sarà debole e compresa da est ( levante ), grecale nel basso Tirreno sotto costa e localmente ostro nello Stretto di Messina.

Quando tornerà il maltempo? Probabilmente in prossimità del prossimo weekend l’instabilità potrebbe tornare protagonista nei pressi della Sicilia e segnatamente nelle aree ioniche per via di infiltrazioni instabili da est e la genesi di una circolazione depressionaria nel basso Mediterraneo. Al momento appare difficile stilare una previsione in tal senso, in quanto i modelli matematici ipotizzano scenari quasi tutti differenti, ma pare confermata il blocco anticiclonico sull’Europa nord orientale e l’afflusso di correnti fresche e destabilizzanti nel suo bordo orientale.

A corredo alcune mappe GFS riferite per il prossimo weekend, si nota il calo pressorio, la circolazione instabile e le piogge ipotizzate tra la Sicilia, il Canale e lo Ionio.

Pubblicato il 07/10/2018 20:26

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