Dopo lo scirocco, si prepara la terza burrasca atlantica Domenica.

Dopo lo scirocco, si prepara la terza burrasca atlantica Domenica.

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In un inverno meteorologico privo al momento di incursioni fredde e senza alcuna parvenza d’inverno su gran parte d’Europa, ci pensano le burrasche a non far annoiare gli addetti ai lavori.

La terza sciroccata della stagione si può ritenere conclusa, ben tre giorni caratterizzati da uno scirocco sempre più stizzoso ed intenso, condito da una mareggiata di rilievo viste le onde che hanno agevolmente raggiunto e superato in qualche caso i tre metri d’altezza. Ancora paura per gli abitanti di Galati Marina, ancora disagi per la città di Messina con l’approdo di Tremestieri che interrompe il servizio e dirotta il traffico gommato in città.

Oltre al forte vento di scirocco anche temperature ben oltre le medie stagionali ed un’atmosfera fosca e lattiginosa, merito un gran polverone sahariano sospinto dai venti africani.

Detto questo, i venti meridionali seppur in attenuazione, torneranno a ripresentarsi sia venerdì che sabato, merito un flusso mite di matrice sub tropicale che annuncia l’arrivo di estese perturbazioni atlantiche in sede europea e mediterranea.

Mentre sui nostri bacini spireranno intense correnti miti libecciali, nello Stretto di Messina si presenterà il vento di ostro, teso nel settore nord della riviera e sul nord Sicilia. Temperature oltre le medie del periodo con picchi prossimi o superiori ai +20°C.

Come descritto, le correnti libecciali annunciano guasti atlantici anche importanti, non si escludono fugaci piovaschi sabato sera, ma la svolta avverrà entro la giornata domenicale con un gran ponente che arrecherà la seconda burrasca atlantica della stagione, venti tempestosi che imperverseranno per tutta la sera/notte e prima parte di Lunedì 23 con il maestrale, piogge tirreniche, ancora disagi, danni e mareggiate di un certo rilievo nei settori esposti.

Anche nel nostro territorio comunale si riproporranno scenari simili all’ultima tempesta atlantica, con un gran vento turbolento e folate turbinose in discesa dai Peloritani, probabili schianti di alberi cittadini ed oggetti di vario tipo e mareggiate di forte intensità da Mortelle in poi, procedendo verso tutta la costa tirrenica.

Dando uno sguardo al tempo previsto per Natale, si evince un periodo pre natalizio contraddistinto da stabilità e mitezza, un proseguo ancora incerto tra spifferi freddi balcanici e scenari invernali ancora tutti da valutare.

Foto di copertina di Antonio Aloisi.

Pubblicato il 19/12/2019 23:48

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