Dalla Finlandia un messaggio gelido per la Sicilia! Neve alle porte della città entro Venerdì!

Dalla Finlandia un messaggio gelido per la Sicilia! Neve alle porte della città entro Venerdì!

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Passata la tramontana di capodanno e le nevicate sui principali rilievi siculi, ecco la fase relativa tranquilla, frizzante ed asciutta ma assolutamente interlocutoria, di transizione.

Come annunciato nei precedenti bollettini meteo, è ormai imminente la discesa di masse d’aria artica dalla Finlandia verso il cuore dell’Europa centro orientale, pronta a compattarsi sui Balcani e ” tuffarsi ” verso l’Adriatico ed il Tirreno con il suo carico di rovesci e temporali di neve verso le coste esposte. Ma andando per gradi, ecco quello che immaginiamo:

Mercoledì 2 gennaio: Al mattino ampie schiarite ed annuvolamenti sul Tirreno, in rotta verso la Calabria tirrenica con isolati piovaschi. Vento inizialmente debole o del tutto assente vista la componente libecciale. Sole diffuso verso la Ionica ed il resto dell’Isola con temperature fredde al mattino ma in ripresa nel corso del giorno. Nel pomeriggio progressivo aumento della nuvolosità dal Tirreno con piogge e rovesci che inizieranno ad abbordare le coste da Palermo a Messina, pioggia che si trasformerà in neve solo in quota oltre i 1200/1300m di quota. In serata precipitazioni più diffuse e quota neve in progressivo calo, entro i 900/800m in tarda sera. Possibili manifestazioni temporalesche tra Isole Eolie, messinese e Costa Viola con possibili grandinate. Ventilazione che inizia a ruotare da NW/N, intenso al largo e modo ondoso in netto aumento.

Giovedì 3 gennaio: La giornata esordirà con un freddo deciso e pungente e con instabilità diffusa alternando scrosci di pioggia a rovesci di graupel con accumuli anche in centro, sulle auto ed ai bordi delle strade. Quota neve che si attesterà inizialmente tra i 500/600m. Nel corso del giorno e con l’arrivo di masse d’aria ancor più fredde lo zero termico previsto in crollo fin alla quota di 400m circa, tutte le precipitazioni assumeranno carattere solido ( graupel o neve tonda ) o rovesci di neve in concomitanza di rovesci, in particolar modo durante il transito di moti convettivi sulla città e sui Peloritani. Entro sera potremo assistere al via vai di cumuli e comulonembi con fulminazioni rapide e virghe di neve in discesa dai Peloritani verso lo Ionio e la città, ma sopratutto i sobborghi cittadini avranno la razione di precipitazioni simil neve o puramente neve, mentre sui Nebrodi e sui Peloritani la neve diverrà più spessa. Forte vento nel Tirreno di maestro e tramontana, mare agitato e probabili interruzioni dei collegamenti. Molto freddo in città. E’ facile immaginare in questi casi che la fascia ionica messinese riceverà una buona razione di precipitazioni, quindi anche apparizione della neve sulle coste soprattutto laddove il vento concederà una tregua, esempio su tutti Taormina!

Venerdì 4 gennaio: Sarà certamente la giornata più gelida tra tutte per il transito in quota del nucleo gelido ( probabilmente temperature di ben -35C° a 500 hpa in Puglia, -32/33°C tra nord Sicilia e Calabria ), saranno sufficienti per innescare ” treni di congesti ” tra cumuli e cumulonembi dal basso Tirreno verso il nord Sicilia. Sarà questo il momento ideale per sperare di assistere ad una coreografica nevicata anche sulle coste, mentre in collina sarà certamente tutta neve. Neve diffusa anche su tutti i centri alle pendici dell’Etna a quote molto basse.

E’ chiaro che in queste condizioni, la nostra sede autostradale sarà soggetta a ricevere ” ondate intermittenti ” di neve tonda o nevischio, motivo per cui è prudente moderare la velocità, mantenere la distanza di sicurezza ed evitare di mettersi in viaggio senza le giuste precauzioni. E’ consigliabile partire da casa con catene e ruote termiche se si dovesse raggiungere una località di collina o montagna, sarebbe consigliabile non recarsi sui colli San Rizzo in presenza di nevicate ed in questo frangente per via delle temperature già prossime allo zero a bassa quota. La vostra vita vale molto di più di una palla di neve, di un selfie od una diretta da postare sui social network. La neve dalle nostre latitudini dev’essere una bella sorpresa, un motivo per valorizzare al meglio il nostro splendido panorama e non certamente oggetto di disagi, incidenti o peggio ancora tragedie.

E’ facile altrettanto immaginare che parecchie arterie provinciali sicule saranno interrotte e non percorribili per la presenza di neve e ghiaccio. Certamente diversi comuni montani dovranno attendere interventi esterni e straordinari per ripristinare i collegamenti. A rischio anche il tratto autostradale tra Catania e Palermo per neve con pesanti ritardi, il tutto già nel corso di Giovedì e Venerdì. Tempi duri quindi per i pendolari e per chi dovesse percorrere tali strade per lavoro con mezzi pubblici.

L’irruzione polare potrà definirsi quasi conclusa Sabato 5 anche se le temperature saranno inizialmente rigide con ghiaccio diffuso nelle aree innevate, molte nubi e probabili precipitazioni in arrivo nel corso della giornata ma con quota neve in rialzo, in in contesto tipicamente invernale, freddo ed inaffidabile.

Pubblicato il 02/01/2019 00:18

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