Dal tepore al pieno inverno in poche ore. Attesa neve sui Nebrodi, Peloritani ed Etna!

Dal tepore al pieno inverno in poche ore. Attesa neve sui Nebrodi, Peloritani ed Etna!

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Il 2020 è da poco iniziato e già si sta mettendo in evidenza per aver stracciato diversi records di caldo non solo nel nostro territorio nazionale, ma su gran parte del bacino del Mediterraneo e d’Europa. La Sicilia è a secco da mesi, molte stazioni sono ferme a zero millimetri, la neve etnea è quasi del tutto fusa, è un inverno incredibile in termini di siccità ed anomalie termiche.

La causa principale è stata la persistenza sulle nostre teste dell’alta pressione delle Azzorre, spesso in sinergia con quella nord africana, il tutto inserito in un blocco barico che ha rinnovato per settimane intere quasi le medesime dinamiche atmosferiche.

Tuttavia nelle prossime ore giungerà finalmente il tanto desiderato ” scossone atmosferico ” che favorirà il ritorno improvviso dell’inverno al centro/sud e sui Balcani, il tutto dopo un martedì contraddistinto da temperature tipiche di maggio.

La risalita dell’alta pressione delle Azzorre verso le Isole Britanniche favorirà la discesa di un flusso artico e la genesi di una circolazione depressionaria tra Grecia e Turchia, ciò comunque sarà sufficiente per far catapultare l’aria artica verso le regioni adriatiche ed il Sud, con fenomeni dapprima irregolari e localmente temporaleschi ma con quota neve ancora elevata, poi man mano che subentreranno le termiche più fredde la quota neve discenderà mediamente sino ad una quota indicativa di 700m dal livello del mare.

Dalla tempesta mite di ponente e maestro si passerà ad un flusso gelido di maestrale e tramontana, mentre tra Palermo e Messina si alterneranno nuclei precipitativi intermittenti, localmente temporaleschi e grandinigeni al livello del mare, nevosi sui comuni Neboridei e sull’Etna dove finalmente tornerà la neve a Piano Provenzana. Seppur non siano previsti accumuli nevosi consistenti, si consiglia vivamente di munirsi di copertoni termici o catene soprattutto per chi dovesse raggiungere le località montane. Il picco del freddo sarà giovedì 6 mattino allorquando l’isoterma di -5 a 850hpa dovrebbe raggiungere e valicare il nord Sicilia per qualche ora, anche se in questo frangente le precipitazioni saranno rare e poco insistenti. Mareggiate tirreniche e problemi nei collegamenti per diverse ore, forse solo venerdì si potrà riprendere regolarmente il servizio marittimo.

Attenzione allo shock termico imminente, il nostro corpo dovrà sopportare uno scarto di oltre 10°C in pochissime ore!

E’ probabile che la neve possa fare la sua comparsa per la seconda volta su Dinnammare e Monte Scuderi, tutto dipende dalla durata delle precipitazioni sui Peloritani nel momento più favorevole dell’irruzione artica.

Il weekend tornerà ad essere stabile e con temperature in linea con le medie del periodo ma senza fenomeni degni da segnalare.

Le tendenze a lungo termine vedono il ritorno delle correnti atlantiche ed il transito di perturbazioni alle medie latitudini, al momento sembrerebbe che l’inverno più crudo si manterrà ancora una volta molto distante dal nostro Paese.

Pubblicato il 05/02/2020 00:45

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