Crollo termico tra Natale e Santo Stefano con piogge dal Tirreno!

Crollo termico tra Natale e Santo Stefano con piogge dal Tirreno!

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Nebbie in pianura Padana e vallate del Centro, banchi nuvolosi marittimi tra medio e basso Tirreno, tanto sole altrove e clima quasi primaverile.

Questo lo scenario pre natalizio sul nostro Paese, merito dell’azione di una cella anticiclonica supportata in quota da aria molto mite in risalita dal Marocco. Alta pressione non è sempre indice di sole ovunque, l’avevamo sottolineato nel precedente bollettino, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui le nebbie sono sempre in agguato in condizioni anticicloniche, anche in pieno mare soprattutto quando scorre dell’aria più mite sulla superficie in fase di raffreddamento.

L’umidità stagnante nei bassi strati sta contribuendo ad offuscare il cielo tra lo Stretto di Messina, la Calabria e la Campania, merito correnti di ponente e maestro umide che addensano umidità verso le coste ed i rilievi, mentre sul resto della Sicilia il sole e la mitezza sono gli ingredienti protagonisti.

Detto questo, le condizioni rimarranno atmosferiche permarranno immutate per la vigilia di Natale Lunedì 24 dicembre, anzi in quota e sui settori occidentali dovrebbero registrarsi le temperature più miti con picchi anche prossimi ai + 20°C sulle coste ed aree assolate.


Le cose però sono destinate a mutare in modo radicale tra Natale e Santo Stefano lungo il settore Adriatico ed appenninico per il transito di un fronte nuvoloso, foriero di rovesci ed anche qualche temporale grandinigeno, seguito da aria piuttosto fredda. Entro Mercoledì mattina l’abbassamento termico avrà coinvolto anche la Sicilia, mentre tra lo Stretto di Messina e la Costa Viola potrebbe iniziare a piovere già dalla sera di Natale e mercoledì mattina. Altrove variabilità, poi ventilazione che diverrà sostenuta da tramontana e flessione termica su valori invernali. L’incursione artica coinvolgerà direttamente i Balcani ed il Mediterraneo Orientale ma, seppur in modo marginale anche in Italia, gli effetti saranno visibili con sottili imbiancate in Appennino e tanto vento oltre che freddo pungente. Attese minime particolarmente rigide soprattutto in assenza di vento e cieli sereni, quindi sarà necessario riprendere l’abbigliamento invernale pesante.

A corredo le mappe GFS riguardo il transito piovoso tra Sicilia e Calabria e l’abbassamento termico in quota. Foto di copertina di Antonio Aloisi.

 

Pubblicato il 23/12/2018 11:19

Altri articoli che potrebbero interessarti