Cessata la tempesta ecco nuovamente lo scirocco, altre nubi e piogge irregolari.

Cessata la tempesta ecco nuovamente lo scirocco, altre nubi e piogge irregolari.

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Questo mese d’ottobre non ha nulla a che vedere con quello dell’anno scorso in riva allo Stretto di Messina. Sebbene l’uomo abbia la memoria corta, dalle nostre parti a nulla è servita l’esperienza e la nostra storia, fatta di potenti sciroccate autunnali, perfettamente tramandate e raccontate dai nostri nonni o dai pescatori lupi di mare. Oggi, nell’era delle facili applicazioni gratuite meteo e dei tuttologi, a nulla servono le previsioni meteo e la ricerca affinchè certe cose non accadano o meglio, per tentare di attenuare l’indice di rischio.

Detto ciò, le previsioni non lasciavano scampo per nessun tipo di sconto, lo scirocco era previsto di forte intensità seppur senza raggiungere alcun valore record. Purtroppo non c’è stato nulla da fare per lo sfortunato borgo di Galati Marina, da tempo oggetto di una spaventosa erosione costiera tale che tutti gli interventi di protezione temporanei sono risultati inutili. I danni sono ingentissimi, ormai c’è poco o nulla da fare se non aspettare che inizino i lavori già inseriti nel crono programma, solo che la Natura non ha intenzione alcuna di attendere l’uomo nè le chiacchiere che la nostra macchina politica ha saputo produrre in questi anni. Galati Marina ha pagato a caro prezzo il fallimento dell’uomo e della politica, ma tutto il nostro territorio comunale è stato messo a dura prova con emergenze multiple, alcune di facile risoluzione, altre meno, altre invece talmente grossolane che si spera sempre nel buon fato affinchè il peggio non accada mai.

A corredo alcune foto scattate da Angelo Pellegrino, nostra sentinella per Galati Marina.


Purtroppo, le notizie non sono confortanti per il futuro in quanto le correnti al suolo permarranno ancora da quadranti sciroccali. Una nuova ciclogenesi sta per nascere nel Mediterraneo occidentale grazie alla porta atlantica spalancata, tale depressione punterà Algeria e Tunisia tale da rinnovare condizioni localmente perturbate nei settori marini adiacenti ma soprattutto un flusso di correnti molto umide ed instabili. Dopo una momentanea pausa condita da vaste schiarite e venti deboli, ecco nuovamente lo scirocco per l’ultima giornata del mese, certamente non a carattere di tempesta come quello patito nelle ultime ore. Da segnalare anche piovaschi e rovesci in risalita dal Canale di Sicilia verso le nostre province, segnatamente le coste della Sicilia meridionale e quelle ioniche.

Purtroppo tale cut-off rimarrà ancora una volta incastrato sul nord Africa tale da incrementare nuova instabilità tra Sicilia e Sardegna oltre la persistenza delle correnti umide sciroccale.

Con l’inizio del nuovo mese non si escludono ammassi temporaleschi anche imponenti sul Canale di Sicilia in rotta verso l’ovest Sicilia, mentre la Sardegna verrà nuovamente bombardata dai cumulonembi, una regione questa che potrebbe registrare valori pluviometrici davvero imponenti.  Un’evoluzione tutta da seguire alla luce dei fenomeni atmosferici previsti su aree dove già si sono verificate ingenti piogge a monte, compresi i monti Peloritani.

A corredo le mappe GFS per l’inizio di novembre.

 

Pubblicato il 30/10/2018 17:06

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