Capodanno all’insegna di correnti settentrionali e calo termico?

Capodanno all’insegna di correnti settentrionali e calo termico?

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L’inverno scorre al momento senza grandi sussulti in sede nazionale ma soprattutto su gran parte del vecchio Continente, merito il dominio quasi indisturbato di una cella anticiclonica posta con i suoi massimi pressori tra Penisola Iberica, Francia ed Isole Britanniche. Tuttavia, sul bordo orientale scorrono masse d’aria artica destinata a tracimare sui Balcani e sul Mediterraneo Orientale, circolazione questa destinata a rimanere quasi immutata per il resto degli ultimi giorni dell’anno. Addirittura, proprio in prossimità di Capodanno, le regioni adriatiche ed il Sud Italia potranno essere interessate non solo marginalmente da una nuova discesa artica dai Balcani, con venti tesi, calo termico e fenomenologia irregolare sull’Appennino centro/meridionale e nord Sicilia.

Detto questo, la parziale protezione offerta dall’alta pressione garantirà tempo tranquillo ed asciutto per le prossime ore e per gran parte dell Weekend. Solo banchi nuvolosi marittimi potranno interessare in modo irregolare le coste del Tirreno, ma altrove si alterneranno vaste schiarite, in un contesto variabile ma positivo. Ventilazione debole, solo a tratti moderata, dai quadranti settentrionali. Temperature nelle medie del periodo.

Solo Domenica pomeriggio/sera aumenterà la nuvolosità sul Basso Tirreno, segno dell’arrivo dell’avanguardia dell’aria fredda dai Balcani verso il basso Adriatico e l’alto Ionio. Non si escludono piovaschi in serata tra messinese e reggino. Temperature in lieve flessione.

L’ultimo giorno dell’anno potrebbe essere in parte compromesso da nuvolosità irregolare cumuliforme dal Tirreno verso il nord Sicilia, ad essere penalizzato ovviamente il messinese ed il palermitano con piovaschi intermittenti, così come sui Nebrodi e Peloritani. In serata rinforzo dei venti da nord ed ulteriore calo termico con quota neve prossima ai mille metri di quota, seppur i fenomeni potrebbero essere radi. Clima freddo e ventoso il primo giorno del nuovo anno, fioccate coreografiche sui rilievi solo al primissimo mattino, poi sarà la tramontana la grande protagonista ed il freddo pungente. A corredo le mappe GFS per fine anno/inizio anno, quadro ancora da confermare. Foto di copertina di Jakomin Andrea.

 

Pubblicato il 27/12/2018 19:13

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