Una formazione ciclonica nei pressi del canale siculo in spostamento verso nord/est produrrà un infittimento moderato di gradiente barico tra i vicini Balcani e lo Ionio, con inasprimento della ventilazione dai quadranti orientali con prevalente componente da E/SE.
Tra la tarda sera del 24 ma soprattutto nelle prime ore di mercoledì 25 si avrà dunque una recrudescenza della ventilazione che diverrà forte localmente molto forte in pieno mar Ionio, raggiungendo la soglia di burrasca forza 8 sulla scala Beaufort.
Di conseguenza il moto ondoso subirà un repentino e brusco aumento del suo stato divenendo da agitato a localmente molto agitato, con onde medie che in mare supereranno i 4 mt di altezza con media che tenderà ad essere tra 3/4 mt e ondate anche di run-up di oltre tale soglia.
Facile dedurre che tutto il messinese ionico subirà gli effetti della “burrasca temporanea” che si avrà nelle prime ore di mercoledì 25, quando sulle coste tra Capo S.Alessio e Tremestieri potranno infrangersi delle ondate prodotte dai venti di burrasca con onde lunghe capaci di arrecare delle moderate erosioni nei tratti di costa esposti.
vista la componente eolica potrebbe essere tutto il messinese, specialmente nel basso messinese a subire gli effetti maggiori di ondate di mare vivo la notte, nelle prime ore di mercoledì 25 attorno all’alba, dove tra Capo S.Alessio e Capo Alì si avranno i massimi run-up.
Erosione costiera anche nel tratto di Galati e Tremestieri, ma non si dovrebbero raggiungere picchi di ondate come accaduto nelle scorse mareggiate, ma vista la già grossa erosione in queste aree specialmente tra Galati e l’area iniziale della zona di Santa Margherita, ebbene sorvegliare la situazione.
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