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slp_gph500_ecmwf_eu_240.000001Ancora molta incertezza per quanto riguarda il cambio paventato, circa l’arrivo di qualche fenomeno fin verso le zone meridionali dell’Italia, quindi Sud e Sicilia che con molte probabilità saranno le ultime a esser raggiunte da un calo termico e qualche fenomeno.

Se da un lato il quadro termico apparirà sostanzialmente immutato, con gli ultimi straschichi caldi moderati che si protrarranno fin verso i primi giorni di Settembre, dall’altro aspetto quello pluviometrico, possiamo dirvi che entro il 10 Settembre dovremmo aspettarci qualche possibile fenomeni sparso.

L’azione di erosione da parte delle prime correnti nord atlantiche più fresche entro i primi giorni di Settembre, avvicinandosi alle zone centro europee e addossandosi vicino all’area alpina, saranno le prime avvisaglie di un cambio di pattern che sarà favorito dall’elevazione dell’anticiclone atlantico di blocco verso nord.

Tale mossa produrrà un inevitabile calo delle temperature al Nord, mentre il Centro e soprattutto il Sud e Sicilia avranno a che fare con un lento declino delle ultime calure estive, soprattutto nella parte finale della prima decade dovremmo perdere dei gradi con l’arrivo di qualche pioggia.

Ci aggiorneremo nei prossimi giorni, per ora sono solo ipotesi ma con fondamento basato dalla media modellistica che evidenzia un possibile cambio circolatorio entro la prima decade del nuovo mese in arrivo, che sarà il primo autunnale e che potrebbe risultare visto l’andamento di alcuni indici, più piovoso della media (circa 64 mm in base alla media del trentennio 1971-2000).

tempsett