Le condizioni meteorologiche volgeranno al gran freddo da lunedì all’alba, quando la colonnina di mercurio in Città farà registrare picchi compresi tra +2 e +3°C con neve sopra i 200 mt.
La situazione nivometrica potrebbe rappresentare anche qualche sorprendente soluzione più in basso nei rovesci più intensi prodotti da venti forti dai quadranti settentrionali attorno N/NW, i quali discendento con forza dai rilievi Peloritani potranno trasportare aria gelida con soglia degli 0°C avvertiti sulla pelle (fenomeno del wind chill).
Ma come detto, la situazione per le possibili imbiancate in Città saranno relegate ai soli possibili forti rovesci costruiti da cumuli in evoluzione a cumulonembi, con Tirreno Effect pronto a colpire il messinese e la Città a suon di rovesci nevosi alle bassissime quote.
Durante le nivarrate con intervalli irregolari che si manifesteranno alle prime luci dell’alba, tra le 05 e le 08 potrebbero starci le condizioni ideali per qualche imbiancata passeggera, un velo, anche in Città o lungo le coste tirreniche del messinese.
Questo fenomeno, da confermare, potrebbe sancire cosi il ritorno della dama bianca a livelli bassissimi per la seconda volta in 40 giorni, davvero molto raro alle nostre latitudini, dove per altro prima del 31 Dicembre 2014 la neve mancava al piano da ben 16 anni quasi.
Se fosse confermata si tratterebbe dunque di un piccolo record per questi primi 15 anni degli anni 2000′ dove, in presenza di temperature globali più calde del passato, farebbe certamente notizia due eventi nevosi alla bassissima quota o prossimi al piano addirittura nello spazio di poco più di un mese.
(WRF che evidenzia picchi nivometrici nell’area nebroidea-peloritana anche localmente abbondanti con neve fresca)
Ai prossimi aggiornamenti!
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