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La goccia fredda in quota che si posizionerà con asse ionica con perno più freddo nel suo cuore sui vicini Balcani, produrrà inevitabilmente la fioritura nelle zone adriatiche e appenniniche specie nelle ore centrali, di alcune situazioni instabili con rovesci e qualche temporale.

Le zone del basso versante tirrenico e aree comprese tra l’alta Calabria e le zone del messinese specie nord e tirrenico potrebbero esser lambite da qualche occasionale piovasco fin quando la struttura ciclonica non si sarà dissipata e allontanata e non prima del 13 sera.

In tal frangente, nei giorni compresi tra 10 e 13 e in casi isolati e non durante tutto il giorno, saranno possibili addensamenti nuvolosi tra le Eolie e il messinese tirrenico e la zona nord della Città con qualche isolata possibilità di piovaschi brevi.

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Certamente non possiamo sapere il momento clou degli eventuali fenomeni ma di certo possiamo dire che le temperature caleranno sotto media apportandosi di 5-6°C sotto il trentennio 61′-90′ apportando l’ ennesima sberla alla neonata “Estate meteorologica”.

Da metà mese in poi e soprattutto dal 16 aumenteranno le temperature apportandosi attorno la media o leggermente sopra ma senza minacce di risalite africane almeno per tutta la seconda decade e molto probabilmente per tutto il mese corrente si vivrà un primo mese estivo del tutto normale come da anni non accadeva con tale costanza in tutta l’Italia e soprattutto nelle zone estreme che comprendono le nostre zone.

Infatti di media negli ultimi anni già da Maggio potevamo avere le prime calure significative e soprattutto in Giugno esse potevano intensificarsi, mentre questo 2013 fin’ora verrà ricordato tra la Primavera e il primo mese estivo tra i più normali sotto il punto di vista termico degli ultimi anni e in alcuni casi decenni.