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sshot-1Salve, se analizziamo l’andamento pluviometrico da Aprile appena passato e fin verso la prima decade di Maggio in corso, che molto probabilmente chiuderà senza piogge, ci troviamo di fronte ad un’anomalia pluviometrica in negativo, rispetto agli apporti regolari o anche superiori alla media avuti tra Gennaio e Marzo.

L’andamento della pluviometria in Città e nelle zone delle due Provincie, risente molto di una fase piovosa che si svolge in media tra l’Autunno e il trimestre invernale e nei primi due mesi primaverili, quindi tra Marzo e Aprile.

Una graduale e netta diminuzione delle piogge si ha dalla seconda parte di Maggio e fin verso il trimestre estivo e prima parte di Settembre, dove le piogge cadono in media in modo nettamente minore rispetto al semestre precedente, dove tra Autunno e Inverno si stabilisce in genere la parte più ampia della media annua.

Tranne eccezioni, come l’Agosto di due anni fa, oppure il Luglio instabile scorso,  è difficile vedere piogge degne e fasi di maltempo prolungate e cumulate elevate da Maggio in poi e fin verso la prima decade di Settembre.

Quest’anno però, il “rubinetto” per il messinese pare essersi chiuso con un mese e mezzo circa di anticipo rispetto alla media trentennale 71-2000′ (Aprile e Maggio contano infatti rispettivamente una media di 68.3 mm e 33.4 mm), il che significherebbe se non dovesse piovere anche in codesto mese con apporti significativi, fase di siccità per circa 5 mesi, dando per molto probabile la pochissima pioggia che dovrebbe cadere da ora fin verso la prima decade di Settembre.

Sappiamo altresì che nella meterologia nulla è scontato e non esiste una regola fissa, dunque ci auspichiamo che possa piovere a fasi alterne e regolari almeno a Maggio, magari nella sua seconda parte o con qualche eccezione anche a Giugno per non finire con 5 mesi siccitosi che di certo non deporrebbe bene per la vegetazione.