Ancora scirocco, poi nubi e piogge irregolari. Tempo inaffidabile domenica.

Ancora scirocco, poi nubi e piogge irregolari. Tempo inaffidabile domenica.

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Come previsto, ecco il “Re dello Stretto di Messina” ad inaugurare l’ingresso del nuovo mese. Lo scirocco difficilmente concede sconti dalle nostre parti, un vento frequente in questo tratto di mare soprattutto quando si verificano affondi atlantici sul Mediterraneo occidentale, come quello in corso che sta producendo tanto maltempo al nord e sulle Alpi sotto forma di nevicate abbondanti, piogge insistenti e mareggiate sul medio/alto Tirreno e mar Ligure.

Lo scirocco in questione però ha causato un netto aumento delle temperature soprattutto in quota e questo sta contribuendo a fondere tanta neve, sperando che la perdita del manto nevoso sia indolore per le piste sciistiche etnee in particolare. Per fortuna, il richiamo mite durerà poco, anche se proprio in queste ore i venti meridionali stanno intensificando la loro velocità nello Stretto ma in particolar modo lungo il versante tirrenico, area questa soggetta a registrare picchi anche prossimi agli 80 km/h. Il vento sarà il protagonista anche per gran parte della giornata di Sabato 2, in attesa del passaggio di un fronte nuvoloso dal pomeriggio/sera che sancirà la fine del richiamo nord africano e l’inizio del ponente. Proprio in questo frangente si potranno verificare delle piogge sparse ed il cambio del vento con un calo termico netto soprattutto sul nord Sicilia. Mar Ionio molto mosso, Tirreno inizialmente poco mosso sotto costa, destinato a divenire mosso in serata.

A corredo le mappe del modello Moloch riguardo il passaggio instabile e la direzione dei venti.

Domenica 3 sarà una giornata prettamente variabile, inaffidabile nel corso del giorno con precipitazioni irregolari che si potranno avvicendare sui rilievi e lungo la Sicilia tirrenica, ma verso sera peggiorerà anche sul Canale di Sicilia per via della vicinanza del minimo depressionario colmo d’aria fredda in quota. Venti tesi di Libeccio sul basso Tirreno – settore ovest, e mar Ionio, venti deboli altrove. Mari tutti mossi o molto mossi. Temperature in flessione.

La settimana entrante sarà condizionata dall’azione del vortice depressionario, frutto della ex saccatura atlantica, destinata a traslare a sud della nostra Regione per poi collocarsi dinanzi le coste sicule ed approfondirsi nelle acque del basso Ionio. Nella sua evoluzione potrà distribuire delle piogge anche localmente intense sulla Calabria Ionica, ma anche sulla Sicilia orientale, dapprima sul messinese, poi tra catanese e siracusano non appena le correnti si disporranno nette di grecale. Tra lunedì e martedì piogge copiose in Calabria, poi sarà la volta del catanese martedì con neve sull‘Etna oltre i 1500/1600m di quota, una valida occasione per rimpiazzare la neve fusa delle ultime ore. Migliora da mercoledì con la cessazione dei fenomeni ovunque ma ventilazione ancora tesa dai quadranti settentrionali. Mar Ionio molto mosso sotto venti di grecale, ciclonici al largo, mareggiate lungo le coste esposte. Mosso il Tirreno, molto mosso per venti di grecale nel basso Tirreno, settore ovest.

 

 

Pubblicato il 02/02/2019 00:17

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