Alta pressione agli sgoccioli. Da venerdì sera nubi, poi vistoso calo termico!

Alta pressione agli sgoccioli. Da venerdì sera nubi, poi vistoso calo termico!

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L’alta pressione ha regalato giornate splendide, assolate, stabili e termicamente gradevoli in riva allo Stretto di Messina così come su gran parte del nostro Paese. Soprattutto dalle nostre parti, questo periodo così placido è stato un regalo molto gradito, soprattutto dopo svariate settimane caratterizzate dal tanto maltempo, venti forti e mareggiate.

Le splendide giornate hanno anche azionato il vento termico tipico dello Stretto di Messina, il così detto ” vento cavaliere “ od in dialetto ” ventu canali “, una brezza tesa che si aziona nella bella stagione non appena il sole scalda i bassi strati, brezza che si trasforma rapidamente in vento teso in tutto lo Ionio, indice proprio che la primavera è alle porte. E’ stato possibile anche ammirare la super luna grazie al cielo sereno, uno scenario mozzafiato che vogliamo postare a corredo dell’articolo, foto di Antonio Aloisi.

Purtroppo, come accade un generale per le cose belle, tutto ha un termine e la fine dell’azione protettrice dell’alta pressione cesserà entro Venerdì sera.

La grande cella anticiclonica che padroneggiava al centro dell’Europa subirà un duplice attacco, il primo giungerà dall’Atlantico da una vasta depressione atlantica a carattere freddo, la seconda da est per via di un impulso d’aria molto fredda proveniente direttamente dal circolo polare artico che eroderà il promontorio anticiclonico man mano che scorrerà verso il cuore dell’Europa dell’est, puntando i Balcani. A dire il vero, tale impulso d’aria artica verrà pilotata verso le basse latitudini da una cella anticiclonica mobile in azione sui Paesi Scandinavi, sufficiente a far piombare tanti Paesi in pieno inverno ed a bloccare provvisoriamente il flusso zonale sull’Europa. Non si tratterà di Burian o Burano, il tipico vento gelido proveniente dalle steppe della lontana Siberia, bensì di aria artico marittima che subirà una parziale continentalizzazione destinata a puntare il nostro Paese attraverso i Balcani. Intensi venti di grecale, bora e tramontana sono pronti ad imperversare in Adriatico ed al sud in questo ultimo weekend del mese, che si prospetta da brivido.

I primi effetti si noteranno dal pomeriggio/sera di Venerdì 22 in quanto aumenterà la nuvolosità sul basso Tirreno, quindi piogge, rovesci e locali temporali che punteranno il nord Sicilia e la nostra provincia soprattutto nel corso della sera. Entro sabato mattina è atteso il transito del fronte freddo che potrà produrre anche locali grandinate ma il clou dell’aria fredda giungerà nel corso del pomeriggio/sera di sabato sotto forma di gelide correnti di tramontana e grecale.

La difficoltà previsionale sta proprio in questo frangente, nel capire se lo Ionio sfornerà o meno una ciclogenesi ma soprattutto la sua eventuale localizzazione. Tale scenario potrebbe influire notevolmente sulle sorti del tempo per la giornata domenicale in quanto potremmo passare da gelide correnti di grecale ad intense correnti di grecale e levante e chissà fioccate a quote collinari sulla Sicilia orientale, segnatamente a ridosso dell’Etna, Peloritani meridionali e siracusano. Questo sarà anche determinante per capire se vi sarà o meno una forte mareggiata ionica a seguito dei forti venti nord orientali, cosa che comunque appare molto probabile, ma solo i prossimi aggiornamenti meteo potranno darci ulteriori informazioni dettagliate.

 

 

 

Pubblicato il 20/02/2019 23:09

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