L’arrivo di una pertubazione oceanica dopo giorni e giorni di temperature simil estive accrescerà il rischio di qualche possibile forte temporale, anche se in presenza di correnti occidentali sarà il versante tirrenico e localmente la Città fin verso le zone ioniche tra Santa Margherita, Pezzolo, San Placido, Altolia e aree limitrofe a poter vedere accumuli più abbondanti con possibili rovesci a tratti anche intensi.
Diciamo subito che l’allerta è moderata e inquadrata sui rate orari possibilmente elevati nel passaggio delle eventuali celle temporalesche, quindi acqua che cade in modo anche violento, ma escludendo rovesci temporaleschi rigeneranti o le classiche bombe d’acqua che possono attanagliare le zone messinesi solo in presenza di correnti specifiche quali di scirocco al suolo e di libeccio in quota.
Quindi se vi trovate vicino a corsi d’acqua durante un possibile forte temporale, è consigliabile non sostare nelle sue vicinanze specie se la pioggia cade forte in un lasso di tempo breve e soprattutto allontanarsi da alberi e pali della luce o oggetti isolati appuntiti che possono fungere, se siete a piedi, da antenne per i fulmini.
Il peggioramento che arriverà sarà supportato da moderati valori di cape/index che è un indice che fornisce una possibilità che in zona si possa verificare un temporale e questo è visto su valori moderati o elevati la mattina del lunedì’ per poi spostare la sua intensità elevata entro sera verso lo Ionio.
Sarà proprio in tale orario, tra tarda mattinata e tardo pomeriggio che nel messinese potranno verificarsi i primi forti temporali e brusco calo termico con raffiche di vento di groppo e isolati fenomeni grandigeni, i quali sono solamente un’opportunità che all’interno delle nubi i forti moti convettivi possano produrre tali precipitazioni.
Infatti la situazione è tipica di un periodo di fine Estate che viene scalzato via da un fronte atlantico, periodo dunque caldo rispetto alla norma e che subisce un repentino e brusco taglio ad opera di una ficcante saccatura atlantica, dove l’aria umida africana molto mite viene scalzata da una più fresca e instabile che passa sopra un mare ancora molto caldo con valori di 26°C circa nel basso Tirreno.
I valori di accumulo pluviometrico saranno moderati in genere su tutto il territorio sia provinciale che cittadino ma con locali picchi più alti solo in isolate occasioni, questo avverrà nell’arco di poco di 24 ore tra 30 e 1 Ottobre.
Ai prossimi aggiornamenti.
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