Giungono ulteriori conferme circa la fase di maltempo che interesserà il messinese, dove nessuna zona sarà esente dal maltempo tra mercoledì e giovedì prossimi sia lato tirrenico che ionico.
Particolare attenzione per i venti, previsti nel settore tirrenico che va dallo Stretto di Messina tra Torre Faro, passando per la zona di Mortelle e aree limitrofe fin verso il barcellonese, milazzese e tutte le aree della Provincia che affacciano sul Tirreno.
In codesta zona come evidenziato dalla cartina del sottoscritto, possibili fasi di criticità con raffiche capaci di lambire e superare con facilità la soglia dei 100 km/h con raffiche estreme di 120-130 km/h forse più.
Mentre le raffiche saranno così forti in questo versante, dall’altro, quello che affaccia nello Ionio messinese, sarà il moto ondoso a creare disagi a causa della stima approssimativa dei lam che indentificano quest’area a rischio erosione grazie ad ondate prodotte dal cosi detto “mare vivo” capaci di raggiungere i 5 forse più metri entro la serata di mercoledì sin verso la prima mattinata di giovedì 7, arco di tempo dove i marosi saranno alla massima espressione d’intesità nelle zone specialmente che vanno da Furci Siculo sin verso Capo Alì, Scaletta Zanclea, Giampilieri, Ponte Schiavo e S.Margherita (quì specialmente alla destra dei massi sotto marini introdotti negli ultimi anni per far fronte al fenomeno dell’erosione, tra la zona del locale “la vela” area soggetta a forte erosione).
Insomma, prudenza e spostarsi solo se necessario, specialmente nel settore tirrenico, raccomandiamo molta attenzione per i mezzi come auto-articolati e per tutti coloro che possiedono mezzi a quattro ruote è raccomandabile di tenere forte il volante specialmente lungo i viadotti, zone dove l’espressione eolica può esser ancora più incisiva.
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