Ormai manca poco all’arrivo della temibile goccia fredda in quota che molto probabilmente avrà anche un minimo al suolo una volta raggiunte le caldissime acquee prospicienti il basso Tirreno siculo.
La situazione depone a favore di una formazione di una fase di maltempo anche estremo, con particolar riferimento alle zone eoliane e di buona parte del messinese compresi i rispettivi rilievi nonchè aree costiere tutte.
La formazione di insiodiosa ciclogenesi “chiusa” inoltre, potrebbe creare i presupposti a una degenerazione del sistema, da alcuni giorni sto seguendo tale evoluzione possibile ma che andrà solamente seguita in sede opportuna quindi nowcasting.
Infatti i mari attorno alla Sicilia tra Ionio e basso Tirreno hanno una temperatura media di 27-28°C nelle parte superficiale con picchi estremi anche di 29-30°C se non di più localmente, il che favorirebbe la nascita di un vortice di bassa pressione “simil tropicale“.
Una passata molto fresca in quota con un pacchetto di aria fresca a 850hpa di circa +13;+14°C a 1500 mt circa s.l.m. sopra un mare con temperature simili, mentre a 500hpa (circa 5000 mt di altezza) avremmo isoterme di circa -10;-12°C, ampliando il divario tra queste quote e la superficie marina di parecchie decine di gradi.
Potrebbe nascere un mendicanes (TLC mediterraneo, sistema simil tropicale?)
Lo vedremo, alcuni lam abbozzano un simil scenario, del resto non c’è da scartar tale ipotesi, visto che nel mese di Novembre scorso con mari ben più freddi abbiamo potuto ammirarne la nascita nei pressi della Sicilia, quindi attenzione alle immagini satellitari, vedremo se le premesse fatte nelle ipotesi modellistiche troveranno riscontro nella realtà dei fatti.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di Strettometeo,
Unisciti al nostro canale Telegram.




