Agosto esordirà con un clima pienamente estivo ma attenzione alle insidie temporalesche.

Agosto esordirà con un clima pienamente estivo ma attenzione alle insidie temporalesche.

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Luglio sta per congedarsi e lo farà nei migliori dei modi, regalandoci un clima tipicamente estivo, senza eccessi, anzi i valori termici sono assolutamente in linea con le medie del periodo.

La ventilazione è discretamente presente, anzi a tratti le brezze marine sono risultate particolarmente tese per correnti comprese tra nord e nord ovest ( maestrale ), tant’è che il Tirreno si presenta mosso. Poco mosso invece lo Ionio sotto costa, limpido e cristallino grazie anche alle correnti impetuose dello Stretto di Messina che miscelano flussi d’acqua ben più fredde dello Ionio con quelle più miti del basso Tirreno. ( foto di Antonio Aloisi )

Detto questo, luglio terminerà con tempo stabile ed estivo, altrettanto farà agosto che esordirà con le medesime condizioni.

Analizzando la situazione sinottica possiamo osservare tre figure distinte ma che influenzano il clima diversamente in base alle Regioni del nostro Continente l’estate in corso. Prima su tutte la presenza di una possente cella anticiclonica posta tra Russia e Finlandia, alta pressione che tenterà anche con successo di estendersi in sede europea e mediterranea con il contributo dell’anticiclone azzorriano, mentre nei pressi delle Isole Britanniche è in azione un profondo vortice depressionario di matrice nord atlantica, colma d’aria fredda groenlandese.

Ebbene, tale configurazione apporterà condizioni di caldo crescente e soprattutto afoso su tutto il bacino centro/occidentale mediterraneo, in modo intenso sulla Penisola Iberica, sul nord Italia e su gran parte d’Europa dove il tasso di calore e d’umidità saranno stellari, compromettendo in modo importante la sensazione di caldo corporeo percepito.

Condizioni pienamente estive su gran parte d’Italia, ma attenzione, i massimi pressori non centreranno mai in pieno la nostra Penisola.

Mentre agosto esordirà con temperature elevate e con condizioni afose su gran parte delle nostre regioni, sul bordo orientale dell’anticiclone posta sul nord Europa scorrerà dell’aria fresca in quota tale da influenzare negativamente e localmente il tempo sui Balcani, Grecia e marginalmente il Sud Italia e le aree Ioniche.

Sebbene si tratti di complicanze estive difficilmente prevedibili, è facile immaginare che lungo la catena appenninica del meridione possano generarsi imponenti cumulonembi pomeridiani di calore, ” funghi di vapore ” che si formano quando la colonna d’aria non è mai stabile a tutte le quote. Da Giovedì 2 sino almeno a Sabato 4 non sarà difficile godere di condizioni estive, calde e moderatamente afose lungo le nostre coste, stasi interrotta da improvvisi e possenti cumulonembi a ridosso della Calabria ed aree interne della Sicilia.

In questo caso, saranno le correnti in quota a determinare l’evoluzione del tempo nelle ore successive anche lungo le coste limitrofe, mentre in altri luoghi non accadrà proprio nulla se non un ulteriore aumento del tasso d’umidità, quindi del caldo corporeo percepito. A corredo le mappe che identificano proprio la defaillance pressoria in quota e le relative complicanze da valutare.

Tali condizioni sono tipiche dell’estate italica proprio quando i valori pressori e geopotenziali non sono particolarmente elevati, complice anche la nostra orografia complessa dove dal mare si passa subito alla montagna, una miriade di microclimi e complicanze difficili da interpretare e valutare dalle applicazioni dei nostri smartphone.

I nostri mari adesso iniziano a scaldarsi in superficie in modo importante, altra energia potenziale spendibile in caso di micce destabilizzanti.

Un dato sarà che agosto tenterà di ripristinare le condizioni estive su gran parte del Mediterraneo ed Europeo, dall’altro le complicanze termo convettive pomeridiane appenniniche.

Pubblicato il 30/07/2018 12:26

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