Addio mitezza. Martedì sventagliata polare e mareggiate tirreniche!

Addio mitezza. Martedì sventagliata polare e mareggiate tirreniche!

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E’ stata una domenica di marzo climaticamente spettacolare ovunque sotto ogni punto di vista. Il gran cielo terso ed un soleggiamento costante ed ininterrotto, unitamente a valori termici assolutamente gradevoli per il periodo, hanno regalato un’atmosfera che ci ha proiettato prepotentemente verso la bella stagione.

Certamente le località di mare e le nostre spiagge sono risultate le mete più battute, addirittura si contavano diversi bagnanti in costume per una tintarella precoce, momenti di relax al sole, passeggiate, sport in spiaggia od all’aperto ed un bel gelato pomeridiano, Capo Peloro e la nostra riviera nord sembrava popolata quasi come in estate. Il mar Tirreno si mostrava quasi del tutto calmo, solo lo Ionio mosso per via della tipica brezza tesa termica, il classico ” vento cavaliere “ indice che la bella stagione è davvero alle porte. Tanto divertimento anche sulle piste sciistiche ancora innevate e funzionanti, sciare sull’Etna ammirando dall’alto il blu dello Ionio, mentre sotto qualcuno fa anche il primo bagno stagionale, è un lusso che si può vivere solo in Sicilia!

A corredo due scatti che sintetizzano questa seconda domenica di marzo a Capo Peloro, foto di Enrico Di Giacomo.


Purtroppo, la ” pacchia climatica ” sta per finire in quanto da nord Atlantico sta per giungere una perturbazione seguita da aria polare marittima che farà irruzione entro Martedì 12 mattina.

Lunedì sarà una giornata di transizione, ancora mite ed asciutta sopratutto nella prima parte del giorno con vaste aree di sereno ovunque e temperature massime stazionarie. Solo dal tardo pomeriggio/sera la ventilazione diverrà gradualmente più sostenuta da ponente e maestro, mentre corpi nuvolosi marittimi affolleranno il basso Tirreno con i primi piovaschi in tarda sera tra il messinese e la Costa Viola.

Martedì mattina le temperature inizieranno a diminuire in modo concreto grazie allo sfondamento dell’aria polare a tutte le quote sotto forma di impetuosi venti di maestrale e tramontana, mentre lungo le coste adriatiche ed in Puglia si avvicenderanno rovesci e temporali con grandine e neve a quote collinari dal Molise alla Calabria settentrionale. Tornerà a nevicare sul Pollino, Sila e sull’Aspromonte con il probabile ritorno della neve a Gambiarie D’Aspromonte, ma non mancheranno coreografiche fioccate sui Nebrodi, sulle vette più alte dei Peloritani e sul versante nord dell’Etna. Nel corso della giornata il crollo termico sarà importante ed accentuato dai forti venti di maestrale e tramontana, uno shock termico reso ancor più vivace dalle raffiche di vento. Da segnalare il basso Tirreno agitato e mareggiate lungo i litorali, venti burrascosi anche in pieno Ionio. Piogge irregolari sul messinese ed area dello Stretto di Messina, più probabili al mattino, variabilità spiccata altrove. Probabili disagi nei collegamenti verso le Isole minori per le avverse condizioni meteo marine.

Il tempo migliorerà provvisoriamente mercoledì ma già nel corso della tarda sera giungerà dalla Francia una seconda perturbazione destinata ad arrecare piogge, venti intensi e temperature frizzanti entro Giovedì.

Insomma, niente di eccezionale o meritevole di titoloni di giornali sensazionalisti, il mese di marzo è proprio questo, un periodo che sa regalare momenti climatici molto gradevoli alternati ad improvvise invernate, anche intense e foriere di nevicate in montagna od in collina, mareggiate e condizioni meteo avverse. 

Pubblicato il 10/03/2019 23:15

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