Piogge diffuse ed anche la neve in quota. L’inverno ci vuol riprovare!

Piogge diffuse ed anche la neve in quota. L’inverno ci vuol riprovare!

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Marzo e la primavera anche astronomica, dopo quella meteorologica che coincide ribadiamo con il primo giorno del mese, continua a mostrare la sua dinamicità estrema con risvolti anche pesanti per il nostro territorio.

Dopo le mareggiate ioniche ed i problemi gravissimi che coinvolgonodei nostri concittadini di Galati Marina, stamane tutta la fascia tirrenica peninsulare e segnatamente l’arcipelago Eoliano esposto ad occidente ha subito ingenti danni legati ad una mareggiata di forte intensità, prodotta nel Canale di Sardegna. Video e segnalazioni ci sono giunte da tutti i centri Eoliani esposti, segnatamente da Rinella dove la mareggiata aveva assunto ” connotati di tsunami “.

Danni pesanti, distrutta la biglietteria, nella nostra pagina ufficiale facebook abbiamo pubblicato un video realizzato da Graziano Mancuso eloquente, peraltro molto condiviso sui social network. E’ la forza della Natura che mette a dura prova le strutture antropiche, queste ultime non sempre in sintonia con la Natura del luogo. Un ringraziamento particolare anche a Walter Perugini da Stromboli, un inviato prezioso e sempre puntuale.

Detto questo, una nuova fase perturbata sta per raggiungere la Sicilia e lo farà ad iniziare dal settore occidentale. Entro la mattina di Giovedì 22 piogge e locali temporali riguarderanno la Sicilia orientale, poi segnatamente il messinese e le aree montuose.

In questa prima fase la quota neve si manterrà elevata ma compresa tra 1400m nella prima fase e 1100m a seguire, tanta neve fresca sull’Etna e sui Nebrodi alle quote indicate, non ancora a quote inferiori. Probabili episodi grandinigeni in concomitanza delle manifestazioni temporalesche, più probabili nel corso del giorno non appena l’aria fredda inizierà ad irrompere sul nord Sicilia.

L’evoluzione del minimo depressionario verso la Puglia piloterà impulsi instabili dal basso Tirreno, prevalentemente cumulonembi e congesti i quali contribuiranno a far rovesciare verso i bassi strati l’aria fredda in quota, quindi a far calare la quota neve sui Nebrodi intorno i 900m entro sera. Rovesci intermittenti sul messinese tirrenico e l’area dello Stretto di Messina con probabili grandinate associate. Da segnalare il Basso Tirreno in burrasca per venti intensi di maestrale. Poco mosso lo Ionio sotto costa.

Il clou della fase fredda coinciderà tra la notte e prime ore di Venerdì 23 allorquando sul nord Sicilia si registreranno temperature negative ( -2/-3 ad una quota di riferimento di 1500m / -28°C 500 hpa ), valori ideali per potenziali nevicate con accumulo oltre i 700m di quota, gragnolate/grandinate a quote inferiori, in un contesto tipicamente invernale.

E’ chiaro che tutti i comuni montani siculi, in primis sui Nebrodi a tali quote di riferimento sono tutti esposti a ricevere nevicate con accumulo, motivo per cui invitiamo tutti i sindaci delle comunità montane a non farsi trovare impreparati, per cui invitiamo la cittadinanza alla prudenza negli spostamenti e di munirsi di copertoni termici o catene, moderare la velocità in caso di scarsa visibilità od asfalto bagnato oltre che fronteggiare adeguatamente il calo termico su valori rigidi invernali. Nulla di eclatante per il mese di marzo, anzi in passato si sono registrate invernate ben più incisive rispetto l’evento atteso nelle prossime ore.

Anche i colli San Rizzo potrebbero imbiancarsi entro Venerdì mattino, ovviamente l’entità degli accumuli dipenderanno dall’insistenza e la frequenza delle precipitazioni.

Purtroppo anche il weekend sarà condizionato pesantemente da una nuova perturbazione atlantica con nuove piogge, inizialmente anche scirocco intenso nello Stretto di Messina, ma di questo ne parleremo nel prossimo bollettino meteo! Seguite pertanto gli aggiornamenti nella nostra pagina ufficiale!

 

Pubblicato il 21/03/2018 21:52

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