Da martedì pressione atmosferica in netto aumento. Stabilità e clima gradevole!

Da martedì pressione atmosferica in netto aumento. Stabilità e clima gradevole!

Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Per diversi giorni il popolo dei previsori meteo, meteorologi e semplici appassionati sono stati ” incollati ” ai monitor per seguire l’evoluzione di ” Numa ” , così denominato il piccolo ciclone mediterraneo che ha stazionato per tante ore nel golfo di Taranto. La sua breve vita si è conclusa lungo le coste della Grecia già martoriata in precedenza da piogge alluvionali. Piogge violente in Puglia, benefiche altrove come anche sul nord Sicilia e messinese dove sono caduti millimetri preziosi e diluiti nel tempo. In tutto questo si distingue la città di Messina che ha sperimentato allagamenti degni di un evento alluvionale, ma qui il problema non è affatto la pioggia bensì l’incompetenza di chi dovrebbe amministrare questa città, di chi ha permesso la costruzione di una linea tranviaria in quel modo, di chi dovrebbe garantire la pulizia ordinaria dei tombini.

Tornando al piccolo ciclone mediterraneo ( TLC ), tale fenomeno ha rispolverato discorsi spinosi ed antipatici tra gli addetti ai lavori e non riguardo la genesi dei cicloni in sede mediterranea, dei cambiamenti climatici, la loro frequenza ed il potenziale pericolo.

Al momento sarebbe meglio ammirare il fenomeno assolutamente suggestivo ed affascinante nel suo genere.

Detto questo, dopo tanta dinamicità torna a sorpresa l‘alta pressione nel Mediterraneo, e non un’altra pressione qualsiasi. Qualcuno in passato l’ha denominata ” il mostro “, ossia una figura anticiclonica difficile da scalfire una volta instaurata in sede mediterranea. Per gran parte dell’estate ma anche per quasi tutto il mese d’ottobre essa ha impedito l’ingresso di ogni depressione aggravando la situazione legata alla siccità, peggiorando la qualità dell’aria in Pianura Padana e nelle grandi città, causato nebbie fitte e persistenti oltre che periodi termicamente sopra media.

Il promontorio anticiclonico che entrerà di nuovamente di scena già ad iniziare dalla giornata di Martedì, essendo supportato da aria sub tropicale, nel periodo estivo avrebbe regalato giornate calde ed afose. Trovandoci nel cuore dell’autunno non possiamo che ambire a giornate caratterizzate da assoluta gradevolezza, venti deboli, mare calmi ma con escursioni termiche notevoli tra il giorno e la notte. In caso di cieli sereni inizia ad instaurarsi sempre più l’inversione termica notturna, il suolo cede il calore e tende rapidamente a raffreddarsi nei bassi strati. Non sarà difficile notare grosse differenze tra una piana e l’altra, così come lungo le vallate interne distali dal mare. Andrà meglio lungo le coste, peggio come ribadito nei pressi delle grandi città del Nord Italia. Inizia pertanto quel periodo in cui non si sa come vestirsi dato che di mattina si percepirà freddo mentre di giorno più che mite. Il consiglio che possiamo dare è di vestirsi a strati evitando sbalzi termici al mattino o di sera.

Probabilmente il mese di novembre potrebbe concludersi senza grossi sussulti tant’è che per notare qualcosa di nuovo dobbiamo spingerci tra gli ultimi giorni del mese ed inizio dicembre, ma è chiaro che si tratta solo di fantameteo.

Godiamoci pertanto queste giornate stabili e gradevoli dopo giorni di pioggia, l’inverno sarà lungo e probabilmente incisivo. Sarà l’occasione ideale per scattare foto strepitose, fare passeggiate salutari, sport all’aperto, battute di pesca e tanto altro che possa farci stare bene! ( Foto di Antonio Aloisi )

 

 

Pubblicato il 20/11/2017 00:47

Altri articoli che potrebbero interessarti