Lo scirocco si fa impetuoso ed annuncia temporali da monitorare!

Lo scirocco si fa impetuoso ed annuncia temporali da monitorare!

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Basta fare previsioni meteo e bollettini, è tempo di fare now casting, ossia la presa diretta dal satellite. La prima vera perturbazione a carattere autunnale ha arrecato morte e distruzione come purtroppo i fatti di cronaca ci raccontano, stavolta è toccato al Livornese e probabilmente non sarà l’unica zona a piangere dopo un’estate molto lunga ed estremamente calda.

Osservando l’immagine dal satellite notiamo proprio come risalgano dal Tirreno enormi ammassi temporaleschi, cumulonembi ” cattivi ” alcuni dei quali legati ad una squall line tra il fronte caldo e molto umido preceduto da venti di scirocco ed il fronte freddo di natura atlantica. A complicare le cose ci penserà il nostro Mediterraneo ed in particolare il Tirreno, bacino di mare più mite del previsto, tale da consentire al minimo depressionario di approfondirsi ulteriormente nelle prossime ore e collocarsi entro domattina in prossimità della Campania, dopo essersi rinvigorito grazie al contributo offerto anche dal Nord Africa.

Nello Stretto di Messina nel frattempo spira lo scirocco ed esso diverrà sempre più impetuoso in serata, indice proprio che il minimo depressionario è in fase di approfondimento ad ovest dei nostri mari e destinato ad evolvere in nottata.

I principali modelli matematici indicano proprio la seria possibilità che si generi un serio fronte temporalesco tale da attraversare la Sicilia da ovest verso est, accanendosi in particolare dapprima su trapanese e palermitano e successivamente lungo le coste tirreniche e sul Messinese in prossimità dell’alba di Lunedì 11. La linea di convergenza tra lo scirocco ed il ramo più fresco ed in questo particolare periodo dell’anno, suggeriscono massima cautela in quanto non possiamo escludere la formazione dei temibili “V Shaped”, quei tipici temporali auto rigeneranti anche orografici, purtroppo ampiamente conosciuti nella nostra provincia. In questi casi appare impossibile fare la stima di quantitativi pluviometrici previsti, anzi focalizzerei l’attenzione non tanto su questo valore bensì riguardo la violenza delle precipitazioni su un terreno arido o incendiato in un lasso di tempo limitato.

Per tali motivi vi consigliamo vivamente di posizionare le auto lontane dai corsi d’acqua, di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario con l’arrivo del maltempo, di non sostare in prossimità degli argini di torrenti e costoni pericolanti, con un occhio di riguardo a tutte quelle zone recentemente incendiate e rase al suolo dalle fiamme. Messina eredita un territorio in pessime condizioni, assolutamente non sicuro dove i pericoli adesso si fanno importanti proprio a ridosso dei nuclei abitativi più densamente popolati, ossia la città tutta. Ad oggi solo chiacchiere e passerelle politiche, interventi preventivi irrilevanti, tanta devastazione ed incuria diffusa mentre l’autunno è alle porte! Ecco come si presentano adesso i nostri Peloritani, foto di Nico e Angy.

Al momento non sappiamo se sarà emessa un’allerta meteo per lunedì mattina con codice rosso o meno, ma sarà il now casting a suggerirci come comportarci al fine di attuare i giusti comportamenti per evitare spiacevoli inconvenienti. Inizia così anche il periodo della “allerte meteo scolastiche”, ossia quelle situazioni allarmanti di massima confusione dove il genitore deve apprendere entro sera la decisione se mandare il proprio figlio a scuola o meno, il relazione alla decisione attuata dal proprio comune di riferimento. L’autunno è ancora ai nastri di partenza e visti i presupposti non proprio favorevoli consigliamo a tutti i cittadini di essere prudenti, previdenti e consapevoli che alcuna campagna di prevenzione ci salverà da quelle che saranno le future emergenze idrogeologiche, sperando ovviamente che mai avvengano.

( foto di copertina di Salvatore Ingegneri )

Pubblicato il 10/09/2017 13:53

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