Depressione simil-tropicale in mare. Allerta meteo diramata ma che confusione!

Depressione simil-tropicale in mare. Allerta meteo diramata ma che confusione!

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Da giorni avevamo anticipato nei nostri bollettini meteo la probabilità della genesi di un piccolo ciclone mediterraneo nei pressi della Sicilia, tecnicamente chiamato TLC. Vi avevamo avvertiti anche riguardo la divulgazione di informazioni meteo abbastanza deviate e dai toni sensazionalistici emanati dai soliti siti online ampiamente conosciuti nel web per questo sgradevole servizio.  Stasera se ne sta parlando particolarmente in quanto è stata diramata un’allerta meteo per la Sicilia orientale con codice arancione. Subito è partito il servizio automatico offerto dal Comune di Messina con la solita telefonata del Sindaco ed il servizio di messaggistica

Il servizio di Protezione Civile Regionale, in base ai dati offerti dai centri di calcolo ritenuti da loro affidabili oltre alle competenze tecnico scientifiche di chi compone la Sala Operativa di Protezione Civile Regionale ( SORIS ), cataloga le diverse aree della Sicilia con un colore che identifica procedure ben diversificate. Nel dettaglio, la provincia di Messina viene suddivisa nel settore A ed I, Catania in parte H ed G, Siracusa G, Ragusa F e così via. Bene, molto bene, ma che confusione!

Da anni abbiamo rivendicato un servizio più scrupoloso che tenesse conto di tanti altri fattori come la suddivisione ulteriore di queste macro aree per motivi orografici e microclimatici, per fasce orarie, ecc ecc..

Ad oggi, dopo un passato fatto di alluvioni ed emergenze, molti sindaci si trovano nella più totale confusione e non supportati da personale tecnico comunale in grado di filtrare e rendere proprie le informazioni provenienti dalla SORIS. Con questo si vuol dire che, in base alle procedure da attuare con tale codice, si dovrebbero mantenere aperti tutti gli istituti scolastici, tranne che un determinato Comune ivi ricadente non giustifichi la chiusura per motivi geomorfologici/idrogeologici gravi, una consulenza meteorologica dettagliata o un pericolo grave non di facile risoluzione. Al momento, le scelte attuate dai Sindaci che hanno optato per la chiusura delle scuole non sono supportati da nulla di tutto ciò, probabilmente per motivi precauzionali o di paura. A Messina scuole regolarmente aperte ma popolazione avvertita, proprio la formazione della popolazione ricopre un ruolo fondamentale in questi casi oltre alla prevenzione. Non è possibile chiudere istituti scolastici, università, quindi rinviare esami o addirittura cause di lavoro, civili o penali solo per la paura di un temporale. Ecco il motivo dei codici, ecco perchè ad ogni codice vi è un provvedimento da attuare sia precauzionalmente ma anche in corso d’opera.

Sarebbe il caso che il nuovo governo Musumeci investa tempo, risorse e competenze adeguate per migliorare ed adeguare questo delicato quanto importantissimo servizio d’allertamento meteo. A dire il vero sono state già investite grosse risorse economiche a tal riguardo con il governo Lombardo, a seguito della tragica alluvione di Giampilieri. Tante cose sono migliorate perchè prima non esistevano, altre un pò meno ma soprattutto per quanto concerne il conferimento degli incarichi esterni, questo settore così delicato non può più permettersi nomine politiche e scelte di partiti che nulla hanno a che fare con la sicurezza e la vita dei Siciliani.

Il tempo previsto per Giovedì e Venerdì

Osservando l’animazione satellitare si nota chiaramente la formazione di un insidioso vortice depressionario dalle caratteristiche simil tropicali vagare nel Canale di Sicilia. Il piccolo ciclone in fase di trasformazione sta già arrecando in questo settore di mare venti di tempesta tanto che la navigazione in loco ha subito già delle ripercussioni. Unitamente ad esso si sviluppano formazioni temporalesche, rovesci e groppi di vento accompagnate da fulminazioni frequenti.

In base agli ultimi aggiornamenti, il clou delle precipitazioni dovrebbe mantenersi in pieno mare e puntare la Calabria e solo in parte coinvolgere la Sicilia ma è chiaro che sarà solo il Nowcasting a svelarci la verità. Nel contempo sono molto probabili precipitazioni, anche temporalesche ma irregolari tra Catanese, Siracusano, Ragusano ed area etnea mentre il messinese ionico potrebbe essere solo lambito. Capirete come l’area dello Stretto di Messina potrebbe essere addirittura saltata quasi da ogni fenomenologia degna di nota. Da segnalare i venti che si disporranno molto forti dapprima da Sud Est/ Est, poi di grecale e di tramontana man mano che il ciclone punterà lo Ionio. Prestare massima attenzione alle onde che giungeranno dallo Ionio, postate le imbarcazioni a debita distanza dalla riva.

Venerdì 17 ancora possibili piogge tra la Calabria e la Sicilia orientale, mentre stavolta anche il messinese tirrenico e l’area dello Stretto di Messina potrebbe vedere qualche pioggia in più tra il debole e moderato. Possibili rovesci anche nel basso Tirreno tra Isole Eolie e coste prospicienti. Venti sostenuti da Nord/nord est. Ionio agitato al largo, mosso il Tirreno.

A seguire variabilità diffusa e possibili precipitazioni in mare, segnatamente tra Basso Tirreno ed Ionio.

 

 

 

Pubblicato il 15/11/2017 21:59

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